• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • venerdì 5 Dicembre 2025 - 18:17
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
Senza categoria

PROCESSO ETERNIT, SECONDO LA DIFESA SCHMIDHEINY DIEDE DIRETTIVE CHE NON FURONO SEGUITE

27 Ottobre 2011 REDAZIONE Senza categoria 44

Torino (25.10.2011) – Erano direttive precise quelle impartite da Stephan Schmideiny, precise indicazioni del gruppo svizzero a “non utilizzare i sacchi di iuta, bensì sacchi di plastica”, un metodo che avrebbe consentito una diminuzione della dispersione di amianto nell’ambiente. Ma i dirigenti di Eternit italiana, pur avendo strumenti e mezzi a disposizione, quelle direttive non le adottò. Ieri mattina Guido Carlo Alleva ha tenuto la sua arringa difensiva del magnate svizzero, imputato, di fronte alla corte presieduta dal giudice Giuseppe Casalbore, assieme al barone belga Jean De Marchienne De Cartier, di disastro doloso dal quale dipendono migliaia di vittime. Nella sua arringa Alleva ha cercato di allontanare l’accusa, esposta dai pm Colace, Guariniello e Panelli, di aver rimosso le cautele contro infortuni sul lavoro in maniera dolosa. In sostanza non avrebbe adottato soluzioni tecniche per evitare che i lavoratori degli stabilimenti di Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli si ammalassero di asbestosi e mesotelioma. Alleva ha poi voluto sottolineare come, con semplici provvedimenti, la gestione svizzera avrebbe migliorato le condizioni ambientali dello stabilimento: i sacchi di plastica utilizzati per trasportare l’amianto, una volta utilizzati, erano tagliati e messi in un altro sacco destinato alle discariche. Il discorso, secondo l’avvocato milanese, vale “per ciascuno dei comportamenti descritti dall’accusa, come gli usi di scarti e del polverino”, di cui si è occupato dopo. Alleva ha poi continuato a recriminare sulle incongruità presenti nella requisitoria della Procura. Nel discorso dell’accusa, secondo l’avvocato, non ci sarebbe coerenza. La tesi, in sostanza, è: “Il vertice svizzero diede direttive per lavorare l’amianto adottando precauzioni. Se queste ultime non furono rispettate non è colpa sua”. E allora chi ha sbagliato? Alleva ha cercato di sottolineare le responsabilità dei dirigenti italiani Luigi Giannitrapani, amministratore delegato di Eternit dal 1975 al 1983, ed Ezio Bontempelli, dal 1977 al 1986 a capo della struttura Eternit negli stabilimenti italiani. L’arringa proseguirà ancora oggi.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...
  • Tags
  • Alleva
  • Bagnoli
  • Casale
  • Cavagnolo
  • De Cartier
  • difesa
  • Eternit
  • Processo
  • Rubiera
  • Schmidheiny
  • Torino

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article A NOVEMBRE PARTE IL PROCESSO SULL'AMIANTO AL TEATRO COMUNALE
Previous article PROCESSO ETERNIT, SECONDO LA DIFESA SCHMIDHEINY DIEDE DIRETTIVE CHE NON FURONO SEGUITE

Articoli correlati

Pallavolo B1 - Prosegue la marcia trionfale dell'Alessandria Volley: battuto Cus Torino per 3-1 Altri sport
8 Novembre 2025

Pallavolo B1 - Prosegue la marcia trionfale dell'Alessandria Volley: battuto Cus Torino per 3-1

Basket Serie A- Vince all’esordio la Bertram sconfiggendo l’Olimpia Altri sport
6 Ottobre 2025

Basket Serie A- Vince all’esordio la Bertram sconfiggendo l’Olimpia

Calcio Serie C - Seconda sconfitta consecutiva per la Juventus U23 Calcio
6 Ottobre 2025

Calcio Serie C - Seconda sconfitta consecutiva per la Juventus U23

Leave a Reply Cancel reply

Devi essere connesso per inviare un commento.

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria