Alessandria – Tutto è stato deciso ieri sera in una pizzeria davanti al Tanaro. Fra gli altri erano presenti Gianluigi Capra e Valerio Bonanno, i due più discussi membri del cda dell’Alessandria Calcio che, dopo l’allontanamento di Marcello Marcellini, l’amico di Bonanno che doveva diventare team manager dei Grigi, hanno perfezionato un accordo che tende sostanzialmente a mettere da parte Bonanno a favore di Capra. La vicenda di Marcellini è costata cara a Bonanno che ora vede la sua quota in partecipazione ridursi sensibilmete per un teorico aumento di capitale che fa di Capra il padrone assoluto della società con l’80% delle quote. Per il resto tutto invariato con Pavihìgnano presidente e Paolo Camagna consigliere insieme a Capra e Bonanno. L’estromissione di Bonanno è costata qualcosa a Capra. Infatti, dopo che era stata rimossa dal centro sportivo del Cristo l’insegna di Cento Grigio, l’associazione che aveva come presidente Marcellini che si è vista revocare dal comune di Alessandria la fideiussione di circa 40.000 euro per accedere ai fondi del Credito Sportivo, ora sarà proprio Bonanno ad occuparsi dell’associazione, non si sa a che titolo, in quanto firmerà lui una nuova fideiussione, dopo la reevoca della precedente da parte dell’assessore Bianchi, permettendo la ripresa della pratica per l’ottenimento del finanziamento dal Credito Sportivo.

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