Arquata Scrivia (AL) – A neppure un mese di distanza dal macabro furto di cadaveri e bare, stanotte al cimitero di Arquata alcuni ladri sono addirittura entrati con un camion, dopo aver forzato l’entrata, ed hanno portato via un escavatore usato per la manutenzione del cimitero. Da una prima ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri, che brancolano ancora nel buio per il furto precedente, i ladri conoscono il posto a menadito perché si sono diretti immediatamente verso una camera mortuaria da dove hanno prelevato le traversine che hanno utilizzato per far salire l’escavatore sul camion. La volta scorsa i ladri, che potrebbero essere gli stessi, avevano rubato di vestiti e gioielli dopo aver compiuto delle vere e proprie esumazioni abusive con ossa scomparse dalle cassette funerarie e chiusure tombali divelte. La salma di un ragazzo morto una ventina d’anni fa che non poteva essere vestito in quando il decesso era dovuto ad un infortunio che gli aveva spaccato la colonna vertebrale, per volere dei genitori era stato sepolto coi vestiti appoggiati sul corpo e le scarpe adagiate sul fondo, ma ora nella bara, dei vestiti e delle scarpe nessuna traccia. Ciò che insospettisce di più è che in un’altra tomba è stato trovato un cadavere, che avrebbe dovuto essere cremato, finito in un sacco di plastica nel loculo di un’agenzia di pompe funebri.

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