Acqui Terme (AL) – Dopo che le ultime aste immobiliari bandite dal Comune sono andate deserte, il sindaco Bertero ha deciso che si proceda alla vendita per trattativa privata di tutti quei beni immobili, in tutto almeno sette, che hanno subito un forte calo di quotazione. In particolare si tratta dell’alloggio ubicato all’interno 8 di “Palazzo Mariscotti”, in via Galeazzo, del terreno “ex Cascina Pezzetta” sito in via Fatebenefratelli, dei locali siti in corso Roma attualmente sede dell’archivio comunale e dell’area adibita a parcheggio di via Malacarne. In un comunicato di Palazzo Levi pubblicato sul sito del comune si legge: “Chiunque sia interessato potrà presentare la propria richiesta di acquisto dei succitati beni immobili. Per eventuali informazioni ci si può rivolgere all’ufficio economato ai numeri telefonici 0144/770276/7, fax 0144/326784”. Palazzo Levi dunque cambia strategia e per poter far cassa tenta la carta della trattativa privata, sicuramente meno infarcita di burocrazia. Per l’alloggio di via Galeazzo, in tutto 104 metri quadrati, comprensivi di terrazzi e parti condominiali in comune, la spesa è di 87.000 euro; per il terreno di via Fatebenefratelli, in tutto 1550 metri quadrati edificabili, la spesa è di 100.000 euro; per il parcheggio di via Malacarne la spesa è di 195.000 euro a cui però dovranno essere aggiunti altri 220.000 euro per onori concessori; per l’archivio comunale di corso Roma la spesa è di 200.000. Intanto il prossimo 19 ottobre scadrà il bando per l’assegnazione del Grand Hotel Nuove Terme, albergo a quattro stelle, di proprietà delle Terme Spa. Il bando è rivolto a società di capitali, anche cooperative e loro consorzi, raggruppamenti temporanei di imprese.

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