Tortona (AL) – Ora contro il digestore c’è anche la minoranza della Commissione Enti partecipati che si è riunita ieri pomeriggio. A Tortona questo impianto non lo vogliono proprio e sono pronti a sfidare eventuali azioni legali da parte di Ladurner, l’azienda che avrebbe dovuto costruire l’impianto. Nel 2009 la società Amias aveva messo a gara la concessione di servizio della piattaforma di compostaggio fanghi che si era aggiudicata l’associazione temporanea di impresa composta dalle società Ladurner di Bolzano, Idrafanghi di Milano e System Ecogreen di Gaggiano (Milano). La società Ladurner ha poi proposto il progetto di revamping dell’impianto di compostaggio con inserimento della sezione di biodigestione anaerobica della frazione organica da rifiuto solido urbano e trattamento dei fanghi di depurazione. Il percorso è stato illustrato dal presidente di Amias, Guido Gozzoli, che ha preso parte alla Commissione. Contrari all’impianto si sono dichiarati anche Rifondazione Comunista (Stefanella Ravazzi) e Pd (Gianluca Bardone) per l’impatto ambientale, i problemi viabilistici, perchè c’è già quello di Novi e si rischia di avere due impianti a 15 km di distanza.

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