Bruxelles – L’Asl Alessandria ha stipulato un contratto con Telecom Italia che Fastweb ha contestato davanti ai giudici europei. Ne è nato un caso continentale che ha mobilitato, oltre alla Corte di Bruxelles, il Consiglio di Stato italiano ed il Tar Piemonte. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sconfessato il accogliendo un’interpretazione opposta in merito ai rapporti tra ricorso principale proposto dall’impresa che ha perso una gara e ricorso incidentale proposto dall’impresa aggiudicataria contro quest’ultima. La vicenda è sorta nella nostra città e riguarda l’Asl Alessandria che ha stipulato, a suo tempo un contratto con Telecom Italia preferita a Fastweb. Quest’ultima impugnava l’aggiudicazione davanti al Tar Piemonte lamentando che l’offerta di Telecom non rispettava le specifiche tecniche richieste dalla Asl. A sua volta anche Telecom faceva ricorso (incidentale) sostenendo che, in realtà, anche l’offerta di Fastweb era viziata. Il Tar riteneva fondate entrambi i ricorsi per cui l’intera procedura risultava viziata anche se, per il Consiglio di Stato, non si poteva giungere all’annullamento del contratto con Telecom in quanto Fastweb, erroneamente ammessa alla gara, risultava priva di legittimazione a proporre il ricorso principale. Ma la Corte Europea adita da Fastweb ha ritenuto errata la tesi del Consiglio di Stato. I giudici di Lussemburgo hanno fatto leva su un precedente nel quale avevano già sostenuto che non si può negare a un’impresa la possibilità di contestare l’esito di una gara per il fatto che l’impresa che propone il ricorso avrebbe dovuto essere esclusa già nella fase antecedente alla comparazione delle offerte. Pertanto, nel caso di specie, secondo la Corte, il giudice amministrativo è tenuto a esaminare sia il ricorso principale sia quello incidentale perché in questo modo si riesce «a constatare l’impossibilità di procedere alla scelta di un’offerta regolare». Ciò per salvaguardare allo stesso tempo il principio liberale della libertà di concorrenza e l’integrità del mercato degli appalti.

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