Rivalta Bormida (AL) – Qualcuno ha sentito le urla strazianti provenienti da quall’appartamento del centro storico ed ha chiamato i carabinieri. A urlare disperatamente era Abdelhak Bouchfar, un marocchino di 30 anni che chiedeva aiuto mentre il fratello minore Younes Bouchfar di 28 anni, già gravato da segnalazioni di polizia, lo stava colpendo con violenza bestiale alla testa con un martello. Tutto è accaduto in rapida successione martedì 12 novembre nella nebbia di un pomeriggio di fine autunno il diverbio, probabilmente per motivi economici. Per fortuna i Carabinieri di Rivalta Bormida, intervenendo tempestivamente, hanno evitato il peggio. Infatti l’aggressore, sentendo arrivare gli uomini della Benemerita, si dava alla fuga al volante della sua auto lasciando il fratello rantolante per terra in cucina in una pozza di sangue. Intercettato e bloccato dalla pattuglia dei carabinieri che lo localizzava in Montaldo Bormida (AL), Younes Bouchfar era dichiarato in arresto e tradotto in carcere ad Alessandria. Il fratello ferito era invece ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale di Acqui Terme.

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