
Acqui Terme (AL) – L’Acqui non fa mistero di puntare al professionismo. Lo ha fatto capire a chiare lettere in una conferenza stampa di alcuni giorni fa, presente il sindaco Bertero, davanti ad una platea di tifosi il dottor Pier Giulio Porazza, manager legato alla famiglia Garrone, originario di Carpeneto, residente ad Asti, referente della società che ha rilevato l’Acqui: “Questo gruppo – ha detto il manager astigiano – nulla ha a che fare con la famiglia Garrone. I nuovi proprietari sono imprenditori italiani, titolari di un fondo finanziario con sede a Londra, interessi nel comparto petrolifero – industriale ed operano in tutto il mondo”. L’Unione Sportiva Acqui Calcio 1911 sarà trasformata n una Srl (non sarà una più società dilettantistica, Asd) per tentare la scalata al professionismo che è appena una categoria sopra. Porazza ha anche detto che non è stata scelta la città di Acqui per caso: “Ci sono progetti che riguardano attività economiche in Piemonte e quella acquese è sembrata la piazza giusta”. Soddisfatto della svolta anche il sindaco Bertero che ha avuto contatti diretti con uno dei proprietari della società che prenderà in mano l’Acqui: “Ringrazio Porazza – ha detto il sindaco – per quello che sta facendo per l’Acqui calcio. Acqui calcio che, non dimentichiamolo, grazie ad un gruppo di imprenditori acquesi e ad un bravo tecnico ha vinto l’ultimo campionato con numeri da record. Ora si stanno gettando le basi per un futuro che potrebbe essere ricco di soddisfazioni e, come sindaco e tifoso dei bianchi, sono il primo a gioire. Per questo auguro ai nuovi e vecchi dirigenti, ai tecnici ed a tutti quelli che lavoreranno per l’Acqui di raggiungere i traguardi che merita una delle società storiche del calcio piemontese, con oltre cento anni di vita sulle spalle”. Ad affiancare Pier Giulio Porazza ci sarà un consiglio di Amministrazione composto da Paolo Torre e probabilmente anche dagli sponsor che hanno accompagnato il cammino dei Bianchi negli ultimi due anni: Ferruccio Allara resterà come presidente onorario, direttore generale sarà Giorgio Danna, direttore sportivo Valter Camparo. Ad occuparsi della transazione societaria è l’avvocato Rossini di Alessandra, referente in Acqui l’avvocato Arnalda Zanini. Confermato Arturo Merlo, il suo vice sarà Maurizio Fossati. Per ciò che riguarda i movimenti di mercato tutto dipenderà dal budget che sarà messo a disposizione dalla proprietà. Resteranno i giocatori più rappresentativi, ma ci saranno sicuramente tanti volti nuovi. Il ritiro dovrebbe iniziare il 25 luglio e sarà ad Acqui dove ci sono impianti all’altezza e per essere vicini ai tifosi.

Leave a Reply
Devi essere connesso per inviare un commento.