
Novi Ligure (AL) – C’era anche il sindaco renziano Rocchino Muliere tra i dipendenti dell’Ilva di Novi in corteo per il centro storico della città. I sindacati Fim, Fiom e Uilm avevano proclamato otto ore di sciopero, presidio in fabbrica, corteo e colloquio con le istituzioni. L’agitazione sindacale è conseguente all’incontro che si è svolto nei giorni scorsi al Ministero dello Sviluppo economico considerato deludente in quanto inadeguato ad affrontare la situazione di estrema difficoltà in cui il gruppo ILVA si trova attualmente. “La notizia dello slittamento del pagamento del premio – si legge in un comunicato congiunto dei sindacati – non fa altro che aumentare i dubbi e gli interrogativi in merito alla gestione di questa difficile crisi che tocca il più grosso gruppo di un settore strategico per il paese come la siderurgia”. La preoccupazione dei lavoratori riguarda anche la situazione dello stabilimento di Taranto dove le scorte sono finite e quelle che hanno garantito la produzione di Genova e Novi stanno finendo.

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