Ovada (AL) – Rivendevano telefonini rubati ma prima li utilizzavano per telefonate private. I carabinieri, grazie alle sim, sono giunti alla loro individuazione. Si tratta di 3 persone, di cui un italiano e due marocchini che sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di ricettazione. Le indagini sono partite ad aprile in conseguenza di furti di telefoni cellulari perpetrati all’interno di una palestra del luogo ai danni di giovani clienti Le indagini consentivano di recuperare, a seguito di perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria, 31 telefoni cellulari e vari apparati informatici di provenienza illecita. La refurtiva ammontante a 2000 euro era posta sotto sequestro in attesa di restituzione ai legittimi proprietari.

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