Siamo in Sicilia.
Al volante della sua auto il siur Gazzaniga di Milano, un rappresentante di ingranaggi per macchine agricole, sta rientrando dopo aver chiuso una trattativa con un grosso imprenditore agricolo suo cliente e si sta dirigendo alla volta di Messina per prendere il traghetto.
Essendo in ritardo ha preso una strada secondaria per far prima ma all’improvviso all’uscita da una curva da un cespuglio esce un uomo con coppola e lupara che lo ferma e dice: “Scendi e mastubbati!”.
Il Gazzaniga anche se perplesso, non può che obbedire: si tira giù le brache e si spara una sega.
Finito il servizietto il siciliano puntando il fucile insiste: “Mastubbati ancora!”
E Gazzaniga sempre più perplesso si masturba di nuovo.
Tutto questo altre tre volte.
Alla sesta il milanese implora: “Senta se vuole spari pure, ma non ce la faccio più”.
Allora l’uomo con la coppola si gira in direzione del cespuglio da cui era uscito poco prima e grida: “Concettina! Vieni pure, un signore de Melano si è offetto gentilmente di accompagnatti in maccana a Messina”!

Leave a Reply
Devi essere connesso per inviare un commento.