• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • giovedì 15 Ottobre 2026 - 13:45
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
RUBRICHE
Dentro la notizia

PER LE BOMBE D’ACQUA E LE VASCHE DI LAMINAZIONE L’EUROPA CI RIDE DIETRO

16 Agosto 2015 REDAZIONE Dentro la notizia, RUBRICHE 248

PER  LE BOMBE D’ACQUA  E LE VASCHE DI LAMINAZIONE L’EUROPA CI RIDE DIETRO

di Guido Manzone – Sarebbe opportuno che qualcuno, con il dovuto tatto e rispetto, avvisasse i nostri politici, che non brillano certo per cultura cosmopolita, che i termini “bombe d’acqua” e “vasche di laminazione” esistono solo in lingua italiana ed in nessun altro idioma parlato sul Pianeta. Solo in inglese vi è il termine “cloudburst” che, forzatamente, può tradursi in italiano in “esplosione di nubi” e significa “nubifragio, forte acquazzone”. Quindi sono termini del tutto assenti, in particolare nei testi di meteorologia, geologia, idraulica e quant’altra conoscenza scientifica presente nelle Università o in altri centri di ricerca. La motivazione è molto semplice: sono termini che nulla hanno a che fare con la cultura scientifica, ma hanno un’origine politico-giornalistica e sono stati inventati per motivi ignobili, non confessabili, per giustificare azioni di rapina incosciente delle italiche risorse o col preciso scopo di tacitare l’opinione pubblica e salvare dalla galera i politici, veri responsabili dei disastri ambientali. Le “vasche di laminazione” sono nate per incrementare l’uso del cemento in periodo di crisi dell’edilizia. Per il termine “bomba d’acqua” si conosce anche l’origine. È un neologismo coniato ufficialmente dal quotidiano La Nazione nel settembre 2003 per trovare una scusa, non riconducibile all’agire dell’uomo, ma attribuibile alla natura per il disastro ambientale che colpì la provincia di Carrara proprio in quel periodo. I toscani, si sa, sono assai abili nel maneggiare la lingua italiana e nel confezionare menzogne credibili spacciate con agile linguaggio. All’inizio il neologismo ebbe scarsa diffusione se non nel giornalismo di basso livello. Per alcuni anni vivacchiò nel grigio dell’ informazione marginale fino al 2013 quando, per motivi che sfuggono alla nostra conoscenza (forse il giornalista che l’aveva inventato aveva fatto carriera), cominciò ad essere utilizzato alla grande in televisione. E da quel momento entrò nel linguaggio del giornalismo in malafede nonchè a far parte del penoso bagaglio culturale  degli ignoranti. Il giornalismo di buon livello si guardò ben bene dall’usarlo. Le “vasche di laminazione” sono invece un’invenzione dei cementieri ed anche esse sono presenti solo in Italia. All’estero dopo anni, per non dire secoli di interventi dissennati, dove fu possibile si cercò di ricostruire lungo il corso dei fiumi le aree golenali (che sono cosa molto seria) per dare sfogo alle acque di piena. Noi italiani, che siamo furbi ed astuti, e dovevamo fare ingrassare i cementieri, pensammo di fare sfogare le acque in vasconi costruiti in cemento posti lungo i fiumi. È una pura follia. Non solo perchè è un gigantesco furto di denaro pubblico, ma anche perché, per contenere le grandi piene del bacino del Po, sarebbe necessario cementare gran parte della Valle Padana che, tra una piena e l’altra, dovrebbe smettere gran parte della propria produzione agricola, attualmente tra le più alte e remunerative del mondo. Fare poi vasche di laminazione lungo fiumi che sono notoriamente fogne a cielo aperto, come il Lambro, l’Olona, il Seveso o il nostro Lovassina, è pura demenzialità. Poichè le acque di questi corsi d’acqua non sono depurate, anche se si finge che lo siano, equivale a trovarsi, quando le acque si ritirano, con migliaia di ettari di fanghi tossici. In un paese civile i soldi sprecati nelle vasche di laminazione andrebbero in primo luogo impiegati per costruire i depuratori che non ci sono o sono insufficienti. Ma perchè ciò avvenga sono indispensabili tre cose: uno, che i politici smettano di rubare; due, che gli enti pubblici facciano i controlli cui sono preposti per legge; tre, che i privati facciano funzionare bene i propri depuratori industriali. Qualcuno, sempre con la massima gentilezza, dovrebbe avvisare i politici che all’estero quando sentono parlare di “vasche di laminazione” e di “bombe d’acqua” si rotolano per terra dal ridere. Se ai nostri politici fare gli zimbelli d’Europa non dispiace, a noi che scriviamo queste note non piace per niente.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article CONDANNATI PER DIRETTISSIMA I DUE LADRI RUMENI ARRESTATI DOMENICA DAI CARABINIERI SUBITO DOPO UN FURTO IN VILLA
Previous article È STATO RITROVATO STAMANE L’UOMO IN BICICLETTA SCOMPARSO DA CASA IERI MATTINA

Articoli correlati

Casale, gattino finito in un vascone salvato dai Vigili del Fuoco BAU MIAO
6 Agosto 2020

Casale, gattino finito in un vascone salvato dai Vigili del Fuoco

A Ovada gattina finisce in un tombino ed è salvata da volontari, Vigili del Fuoco e Carabinieri BAU MIAO
24 Maggio 2020

A Ovada gattina finisce in un tombino ed è salvata da volontari, Vigili del Fuoco e Carabinieri

Micio incastrato nel vano motore di un'auto tratto in salvo dagli Ispettori Ambientali BAU MIAO
21 Maggio 2020

Micio incastrato nel vano motore di un'auto tratto in salvo dagli Ispettori Ambientali

Leave a Reply Cancel reply

Devi essere connesso per inviare un commento.

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria