
Casale Monferrato (AL) – Davide Sandalo, 55 anni di Casale, insegnante di lettere e filosofia, esponente di spicco del Pd cittadino e presidente del consiglio comunale, è stato raggiunto ieri sera da un avviso di garanzia in merito ad una presunta tangente riguardante una gara per l’assegnazione del servizio dei servizi sociali di Casale. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, hanno portato alla perquisizione degli uffici del Comune di Casale e del sequestro del Pc personale di Sandalo nella sua abitazione. Stamane l’esponente del Partito Democratico della città ha rassegnato le dimissioni di consigliere comunale e presidente del consiglio notificate tramite un comunicato dove si legge: “Con la presente vi porto a conoscenza del fatto che nella serata di ieri sono stato raggiunto da una informazione di garanzia emessa nei miei confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli ed avente ad oggetto una ipotesi di reato riguardante il mio incarico politico. Per il rispetto che porto per l’Istituzione che ho l’onore di presiedere ritengo doveroso rassegnare le mie dimissioni anche se, con fermezza e coscienza, rivendico la correttezza del mio comportamento. Attendo, quindi, con pazienza, fiducia e piena disponibilità nei confronti della magistratura, che si compiano tutti gli atti necessari a chiarire la correttezza del mio comportamento”. La sindaca di Casale Titti Palazzetti, a proposito di Sandalo, a nome del Comune ha dichiarato: “Nel prendere atto del suo gesto responsabile e rispettoso delle Istituzioni, per altro non dovuto, confidiamo nell’operato della Magistratura, certi che opererà con sollecitudine per far chiarezza in tempi brevi”.

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