
Alessandria (Louis Cyphre) – Non è vero che è sempre colpa dei politici perché anche i dirigenti e i funzionari hanno la loro parte di responsabilità se c’è qualcosa che non funziona. Dopo l’imbattibile performance di Antonello Zaccone, per gli amici Mago Zac, che si è dimenticato di chiedere la compensazione verticale alla Regione Piemonte nel 2010 per cui è stato sforato il patto di stabilità e si è arrivati al dissesto (anche se questo era evitabilissimo), ora ci sono altri due dirigenti che devono rispondere del loro operato per aver causato un danno alle casse del Comune: Valentino Moretti e Rosella Legnazzi. la notizia è di qualche giorno fa ma il processo si è concluso alla fine del 2014. Con questi qua bisogna fare il cane da trifole perché nascondono tutto ma noi siamo bravi a portar tutto alla luce del sole. Per la Corte dei Conti (clicca e leggi la sentenza: http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/sentenze/2014/sentenza_152_2014_piemonte.pdf) i due funzionari hanno compiuto in più riprese “una grave forma di abuso degli strumenti contabili, palesemente in contrasto con l’art. 153, comma 7 del TUEL e con la disciplina del regolamento di contabilità interno e, in particolare, con l’art. 115 del medesimo regolamento”. In sostanza i giudici contabili di Torino stabiliscono che l’economo (Moretti prima e Legnazzi poi) è personalmente responsabile della regolarità dei pagamenti e della corretta gestione della cassa. Ma Legnazzi e Moretti, nel periodo che va dal 2006 al 2009 (Giunte Scagni e Fabbio), in relazione agli acquisti effettuati, hanno fatto ricorso illegittimo alle anticipazioni di cassa. Con questo metodo illegale è stato gestito un rilevantissimo numero di operazioni per contanti pari ad euro 1.403.792,48. La responsabilità contabile di due economi che si sono succeduti (prima Moretti e poi Legnazzi) nella gestione della cassa economale del Comune di Alessandria riguarda principalmente rimborsi spese “di rappresentanza” in assenza dei presupposti e l’effettuazione di spese in violazione della disciplina contenuta nel regolamento di contabilità con riguardo al ricorso alle anticipazioni straordinarie. Con la sentenza n. 152/2014 la Sezione ha definito cinquanta conti giudiziali specificamente individuati ed elencati nella pronuncia, concernenti gestioni economali del Comune di Alessandria per gli esercizi 2006-2007-2008-2009. Tutto ciò ha comportato una multa di € 35.860,49 per Moretti e di € 2.769,42 per la Legnazzi. La notizia è trapelata in questi giorni nonostante che la condanna risalga al novembre del 2014 e noi che siamo abituati a fare i cronisti l’abbiamo riportata. Questo è il nostro mestiere. C’è solo da chiedersi chi paga quelle multe perché dovrebbero pagarle i diretti interessati.
Naturalmente saranno assicurati e paga l’assicurazione, ma un pizzico di attenzione in più da parte dei politici, no?
Visto che sono soldi degli alessandrini.
E io pago.

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