Vignole Borbera – In quell’appartamento della morte dove per una caldaia difettosa hanno perso la vita in tre si è salvato solo il gatto che ora è affidato alle cure del veterinario Gian Paolo Cardis. Le vittime sono Luca Baroni, 48 anni, autotrasportatore, il figlio Mattia, 19 anni e Maria Angela Mele, 44 anni, titolare del negozio Acconciature Glamour in via Voltaggio a Gavi che lascia una figlia di 10 anni (tutti ritratti nel fotomontaggio dell’Ansa tratto dal Web).
Sono morti nel sonno, senza accorgersi di nulla, avvelenati da un mix letale di anidride carbonica sprigionata in forte densità e di una piccola parte di monossido di carbonio in quanto la caldaia era a metano ma non funzionava bene.
La tragedia si è consumata nella notte tra domenica e lunedì in un appartamento in Località Mulino di Vignole, ricavato nei locali d’una vecchia casa un tempo adibita ad abitazione dei dipendenti dell’antica filanda di Vignole Borbera, anche se il ritrovamento dei tre cadaveri è stato effettuato solo alle tre del pomeriggio di ieri.
A dare l’allarme, già di prima mattina, sarebbe stata la ex moglie di Baroni, Monica Bernardi, 45 anni, dipendente della pizzeria Pietrino di Vignole, preoccupata in quanto dalla sera prima non aveva più avuto notizie del figlio, ma i vigili del fuoco sono arrivati solo nel pomeriggio quando ormai era troppo tardi in quanto per i tre non c’era più niente da fare.
Per fortuna non era presente l’altra figlia dell’uomo, che abitava nello stesso appartamento, Jessica Baroni di 18 anni, che, per questo motivo, si è salvata.
Maria Angela Mele è morta nel sonno mentre era a letto, Luca Baroni è stato trovato accasciato sul pavimento e, secondo alcune voci che circolano in paese, quando sono entrati i pompieri era rantolante ma rimasto ancora vivo per qualche minuto, mentre suo figlio Mattia è stato trovato senza vita sul divano della sala davanti al televisore acceso. Secondo alcune ricostruzioni dell’accaduto il padre si sarebbe svegliato ed ha subito capito cosa stava succedendo per cui avrebbe raggiunto la finestra per aprirla e poi ha provato ad avvicinarsi al figlio ma a questo punto è svenuto.
I corpi sono stati trasportati all’obitorio di Novi e sono a disposizione dell’autorità giudiziaria che aprirà probabilmente un’inchiesta.
Sul posto, oltre ai pompieri, sono giunti i carabinieri di Serravalle Scrivia che hanno iniziato le indagini per stabilire l’esatta dinamica della tragedia.
Unici a salvarsi sono stati i tre animali domestici: oltre al gatto sono stati trovati in vita i cani della coppia che dormivano nella cuccia al piano terreno.
Nella tragedia di Vignole dove sono morte tre persone intossicate dalla caldaia difettosa, si sono salvati il gatto e i due cani
