• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • lunedì 8 Dicembre 2025 - 05:54
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
PRIMO PIANO

Pazienti disabili mentali picchiati, maltrattati e derisi: bufera sulla Residenza Pratolungo di Gavi con venticinque persone indagate e tredici misure cautelari

20 Giugno 2019 REDAZIONE PRIMO PIANO 10604

Pazienti disabili mentali picchiati, maltrattati e derisi: bufera sulla Residenza Pratolungo di Gavi con venticinque persone indagate e tredici misure cautelari

Gavi (r.c.) – Venticinque indagati e tredici misure cautelari, sette ai domiciliari, un divieto di dimora e cinque divieti di esercizio della professione per un anno, è il risultato conseguito dai Carabinieri di Gavi e Novi Ligure, coordinati dalla Procura della Repubblica di Alessandria, nell’ambito dell’operazione “Freedom” che ha messo con le spalle al muro la cooperativa Eliana di Grondona.
In base a quanto scoperto dagli investigatori, Operatori Socio Sanitari, OSS, educatori ed infermieri, per la maggior parte trentenni, che lavoravano per questa cooperativa si sono resi autori di una serie di maltrattamenti nei confronti di pazienti disabili mentali della Residenza Pratolungo, una comunità terapeutica alle porte di Gavi, in località Zerbi a Pratolungo, già qualche anno fa nel mirino dell’Asl Al e dei Nas per gravi carenze riscontrate nella struttura.
Le misure chieste dalla magistratura al Gip sono state eseguite stamane.
Un’indagine lampo, cominciata ad inizio anno in seguito alla denuncia presentata ai Carabinieri dai genitori di uno dei pazienti, affetto da sindrome di Asperger, una forma di autismo, e dettata dalla necessità di chiarire cosa stesse accadendo all’interno della struttura per evitare che i ‘maltrattamenti’ continuassero.
Le indagini hanno consentito di ricondurre a tutti i 25 dipendenti condotte abituali e sistematiche di maltrattamento nei confronti dei pazienti, consistiti in violenze fisiche, strattonamenti e spintoni, ingiurie, vessazioni, nonché continui e reiterati comportamenti denigratori e gravemente lesivi della dignità personale.
Tra i comportamenti più gravi quelli dei sette operatori ora ai domiciliari. In base alle immagini delle telecamere installate all’interno della struttura, i sette, dimostrandosi intollerabili ed irritabili, picchiavano i poveri pazienti, li spingevano a terra tenendoli per le braccia e alla fine, non contenti, li deridevano e li prendevano in giro.
Inoltre, per impaurirli ulteriormente, spesso li lasciavano in una stanza buia, da soli.
Le indagini dei Carabinieri hanno poi fatto emergere un’estrema rigidità nella condotta della stessa comunità terapeutica come l’inflessibilità degli orari di visita di genitori e parenti che non potevano nemmeno starsene un po’ da soli con i loro cari se non sotto stretta sorveglianza degli operatori dipendenti.
Gli investigatori hanno anche scoperto come attività di riabilitazione e assistenza non fossero assolutamente inserite nel programma della comunità terapeutica, cosa invece importante in questo tipo di strutture e con questo tipo di pazienti.
Una situazione insostenibile, insomma, tanto che alcuni “ospiti” avevano tentato la fuga per cercare aiuto nel mondo esterno, per scappare da quello che pareva, a tutti gli effetti, un vero e proprio carcere anziché una residenza assistenziale.
Ora a questa bruttissima storia i Carabinieri hanno messo la parola fine.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article Sit in davanti alla Stazione di Ovada contro la chiusura della biglietteria: circa 150 persone presenti, chiesto confronto con Trenitalia
Previous article Nonostante i domiciliari mette a segno un altro colpo derubando una donna: Polizia arresta rapinatore seriale

Articoli correlati

Moody's alza il rating della Regione Piemonte: gestione solida PRIMO PIANO
5 Dicembre 2025

Moody's alza il rating della Regione Piemonte: gestione solida

Calcio, "La storia continua": il Torino compie 119 anni PRIMO PIANO
3 Dicembre 2025

Calcio, "La storia continua": il Torino compie 119 anni

Il capo militare della Nato, generale ammiraglio Cavo Dragone: "La Nato deve essere più aggressiva nella guerra ibrida contro la Russia" PRIMO PIANO
1 Dicembre 2025

Il capo militare della Nato, generale ammiraglio Cavo Dragone: "La Nato deve essere più aggressiva nella guerra ibrida contro la Russia"

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria