Valenza – Sul delitto di Valenza di venerdì pomeriggio, per cui ha perso la vita Ambra Pregnolato, la maestra quarantunenne trovata morta nel salotto di casa dal marito con vistose ferite alla testa, i Carabinieri stanno proseguendo le indagini. Stamane hanno ritrovato in un’ansa del Po (video) il martello utilizzato dall’amante della vittima, Michele Venturelli, per compiere il delitto. L’uomo, durante l’interrogatorio, ha detto che aveva l’attrezzo nello zaino perché gli serviva per aggiustare la bicicletta. Ai militari ha confessato anche di avere perso la testa quando la donna gli ha comunicato che non voleva più lasciare il marito per andare a vivere con lui, per cui ha impugnato il martello estratto dallo zaino ed ha iniziato a colpire la vittima in preda ad un raptus omicida. Per le indagini riveste molta importanza il fatto che Venturelli avesse messo il martello nello zaino con l’intenzione di usarlo per uccidere o per aggiustare veramente la bicicletta. Nel primo caso si tratterebbe di omicidio premeditato, nel secondo di omicidio preterintenzionale, e la pena, nei due casi, è molto diversa.
L’omicida, che ha fornito piena confessione ieri sera, se ne è liberato gettandolo in acqua.
