Voghera (Maria Ferrari) – Ora che a Marina Azzaretti – già assessore a cultura, pubblica istruzione, commercio, attività produttive, fiere e mercati, industria e artigianato – hanno revocato tutte le deleghe, la crisi di giunta, a quattro mesi dalle elezioni, sta covando come il fuoco sotto la cenere. Una crisi che colpirebbe una coalizione anomala con Forza Italia alleata a Udc, Nuovo Centro Destra e qualche lista civica, senza Lega e Fratelli d’Italia che, stranamente, sono all’opposizione. Risultato è che nel centrodestra si continua a litigare, con Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia che, molto probabilmente, andranno alle elezioni divisi.
Ghezzi come Bonaccini
A sinistra le novità non mancano in quanto l’ex candidato sindaco del Pd Pier Ezio Ghezzi ha lasciato il partito per candidarsi con la sua storica Lista Civica. “Per voltare pagina – ha dichiarato Ghezzi alla stampa – accanto ai simboli politici dobbiamo organizzarci insieme a quei cittadini perbene e competenti che amano Voghera e che vogliono dare un futuro ai propri figli”. Tuttavia quella di Ghezzi sembra una scelta tattica più che politica, sull’esempio di Bonaccini che si è presentato in Emilia Romagna senza simboli, e ha vinto nonostante gli attacchi forsennati di Salvini. Ma là c’erano le Sardine che a Voghera, probabilmente non ci saranno, e la musica è diversa.
Si fanno già i nomi dei candidati sindaco
E mentre le destre, di opposizione o di governo che siano, non si sono ancora sbilanciate sul candidato sindaco, dall’altra parte si fanno già i nomi, oltre a Ghezzi, di Ilaria Balduzzi per il Pd, Elisabetta Napoli per +Europa e Radicali, Fabio Aquilini per l’Italia del Rispetto e Antonio Marfi per il M5s.
La Azzaretti con la Lega?
Marina Azzaretti cosa farà? Ora che non è più in giunta ed è virtualmente fuori da Forza Italia anche se non ci risulta – per il momento – siano arrivate le sue dimissioni, prova a spiegare quale sia il suo stato d’animo: “Ritengo di aver fatto il mio dovere, di aver attuato tutto quanto mi era stato richiesto da sindaco Barbieri, e anche di più”.
Forse è questo “di più” che ha disturbato qualcuno. Forse la passione e la capacità riconosciuta da tutti di saper risolvere i problemi e di ottenere importanti risultati hanno fatto ombra a chi invece voleva emergere, che le ha messo il bastone fra le ruote.
Alla domanda se per caso avesse pensato di aderire alla Lega, Marina Azzaretti ha glissato: “Questo non è in agenda, non è in cima ai miei pensieri…”.
Una cena dal menù politico
Tuttavia la cena di fine novembre al castello, insieme allo stato maggiore della Lega, per un incontro che i soliti maligni hanno interpretato come la cerimonia dell’incoronazione di Marina Azzaretti a candidato sindaco per il Carroccio, ha scatenato illazioni che hanno contribuito a rendere ancora più difficili i rapporti tra lei e il resto della maggioranza. “Questo è falso – taglia corto la diretta interessata – per il semplice motivo che alla cena erano presenti anche altri esponenti di Forza Italia”. Poi continua: “In giunta non si poteva lavorare per le forti divergenze tra me e gli altri, in merito alla gestione della politica, e per il fatto che non sono stati rispettati gli impegni presi in campagna elettorale, per cui i programmi non sono stati attuati e gli obiettivi non sono stati raggiunti. La tanto auspicata collaborazione finanziaria con cariplo – ha spiegato ancora Marina Azzaretti – non è stata avviata e la tanto sbandierata politica del rilancio di Voghera è rimasta al palo”.
Per il momento la dottoressa Marina Azzaretti è molto concentrata sul da farsi, sul come e sul quando. Parlando con lei si capisce che ha una gran voglia di rivincita, e si ha la netta impressione che la candidata alla carica di sindaco di Voghera per il Carroccio potrebbe essere proprio lei.
