Gavi (Anna Briano) – Continua l’ennesima tragicommedia gaviese a proposito della lite fra sindaca e vice sindaca. Per chi non ha seguito dall’inizio la vicenda, la politica di riferimento della capitale della Val Lemme, Nicoletta Albano, non poteva candidarsi per la terza volta consecutiva alla carica di sindaco del paese ed ha invitato l’anziana sindacalista Rita Semino (nella foto con Nicoletta Albano), 84 anni, a sostituirla per un quinquennio, presentandosi al suo posto con la garanzia di farle avere molti voti. Così è stato e alle elezioni del giugno 2016 Semino fu eletta sindaca con la Albano vice sindaca. Tutto il mondo aveva capito che a comandare, a Gavi, sarebbe stata sempre lei, Nicoletta Albano, appoggiata dalle famiglie più influenti del paese, dai Cunietti agli Zerbo, per cui le cose erano andate a posto nel migliore dei modi e l’equilibrio politico consolidato nella patria del Cortese era mantenuto. Tuttavia negli ultimi tempi, la signora Semino ha avuto uno scatto di orgoglio provando a fare la sindaca senza le fastidiose interferenze della Albano che, una volta che si è accorta di perdere ascendente nei confronti della sindaca vera, avrebbe iniziato a starle col fiato sul collo. A fine 2019 la Albano ha provato a convincere la signora Semino a firmare le dimissioni. Il primo cittadino, vedova da poche settimane, in un primo tempo aveva respinto l’invito al mittente, ma poi ha firmato. Qualcuno denunciava la cosa e, il 22 gennaio i carabinieri facevano irruzione in Municipio e a casa della Albano per sequestrare documenti. Risultato è stato che la Albano è indagata per concussione in quanto avrebbe addirittura ricattato Rita Semino per farla dimettere. Infatti, in caso di dimissioni dell’anziana sindaca, la Albano potrebbe finalmente ricandidarsi per la quinta volta in quanto, avendo interrotto il periodo delle due elezioni consecutive, nulla avrebbe impedito che diventasse nuovamente sindaca. Infatti Nicoletta Albano è stata eletta sindaca di Gavi nel 1995, rieletta nel 1999. Dopo il quinquennio che non le consentiva la terza rielezione consecutiva, tornava sullo scranno di sindaco di Gavi per due mandati consecutivi e, dopo l’interregno della signora Semino iniziato nel 2016, se i giudici non la condanneranno per i reati ascritti, potrebbe ripresentarsi per la quinta elezione a sindaca. Ma la situazione si è complicata perché a Gavi non sono pochi quelli che la vorrebbero far fuori una volta per tutte. Dopo il blitz dei Carabinieri ci sono stati gli interrogatori di tutti i consiglieri di maggioranza insieme agli assessori di giunta. Due giorni dopo i consiglieri di maggioranza si sono dimessi e, a norma di legge, il consiglio è stato sciolto, per cui è arrivato il commissario prefettizio Maria Clara Callegari. A Gavi si andrà presto alle elezioni.
Albano vs Semino: l’ennesima tragicommedia gaviese è all’epilogo, le elezioni anticipate sono alle porte
