Il connazionale si trovava in crociera con la moglie sulla nave in quarantena a Yokohama. Tra i 544 passeggeri contagiati più di 100 sono asintomatici
Agi – È un passeggero e non un componente dell’equipaggio l’italiano contagiato sulla Diamond Princess. L’uomo, secondo quanto apprende l’AGI da fonti qualificate, è in crociera con la moglie. A bordo della nave in quarantena a Yokohama, tra i 544 passeggeri contagiati, più di 100 sono asintomatici.
* 17:05
Il virus ha già fatto 1.875 morti. I contagiati sono oltre 73.000
Il numero dei morti per il coronavirus è salito a 1.875, secondo i dati della John Hopkins University. Le persone contagiate sono 73.337, quelle ricoverate 13.124.
* 16:38
Nei prossimi giorni gli italiani sulla Diamond Princess torneranno a casa
“Abbiamo una riunione straordinaria per affrontare e risolvere il problema dei nostri connazionali che sono sulla nave Diamond Princess che porteremo a casa nei prossimi giorni con un volo straordinario dell’Aeronautica militare perché quello che sta avvenendo richiede il massimo sostegno ai nostri connazionali e il massimo aiuto ai governi che stanno affrontando questo sforzo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio
* 15:19
Un altro russo a bordo della Diamond Princess è risultato positivo
Un altro cittadino russo, il secondo di cui si ha notizia, è stato trovato positivo al test sul coronavirus Covid-19 negli ultimi controlli. Lo ha annunciato l’ambasciata russa a Tokyo.
* 13:36
La produzione di iPhone riprende a ritmi ridotti
L’impianto Foxconn di Zhengzhou, nella provincia cinese dell’Henan, ha ripreso ad assemblare gli iPhone per la Apple, ma non a pieno regime. Lo rivela il Financial Times, secondo il quale nell’enorme complesso industriale si fa fatica a tornare alla piena produzione dopo le lunghe vacanze per l’anno lunare, a causa delle restrizioni a cui sono soggetti i lavoratori di ritorno dalle loro città di origine.
Foxconn assembla molti dei più recenti iPhone di Apple in un enorme complesso industriale a Zhengzhou e sono circa 200.000 i lavoratori che stanno alle sue linee di assemblaggio. Tra il personale di fabbrica sono molti i lavoratori che rientrano dalla lunga vacanza del capodanno lunare, ai quali le autorità di Zhengzhou richiedono una quarantena da 7 a 14 giorni, per timore che durante le ferie abbiano contratto il coronavirus.
* 13:14
Cancellato il Motor Show di Shanghai
L’auto salone di Pechino, il più grande evento in Cina per l’industria automobilistica, è l’ultimo di una serie di eventi costretti al rinvio al causa dell’epidemia di coronavirus. Lo rendono noto gli organizzatori dell’evento che avrebbe dovuto tenersi tra il 21 e il 30 aprile prossimo nella capitale cinese. Il Motor Show in Cina si tiene ad anni alterni a Pechino e Shanghai. Il rinvio dell’evento a data da stabilirsi segue di pochi giorni la decisione di rinviare il Gran Premio di Formula 1 a Shanghai, in programma per il 19 aprile prossimo a causa dell’epidemia di coronavirus. Ieri, invece, e’ emerso dai media cinesi che anche i lavori della doppia sessione del Parlamento cinese, l’evento politico più importante dell’anno in Cina il cui inizio + previsto a partire dal 3 marzo prossimo, potrebbero slittare a causa della situazione epidemica.
* 13:03
Sotto controllo i 5 italiani della nave in Cambogia
Dei cinque italiani a bordo della nave Westerdam approdata in Cambogia, uno di loro è rientrato in Italia ed è monitorato costantemente dalle autorità sanitarie locali. Non presenta alcuna sintomatologia e si è sottoposto ad isolamento domiciliare volontario. Lo comunica il ministero della Salute in una nota.
Un altro è rientrato direttamente in Germania, anch’egli senza alcuna sintomatologia. È in isolamento volontario domiciliare, monitorato dal servizio sanitario tedesco. Nella stessa condizione è il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo, in attesa del risultato dei test e in contatto costante con la nostra ambasciata ed in procinto di tornare direttamente in Brasile.
* 13:01
Virologo: “Grande studio conferma la bassa letalità del virus”
“Il primo grande studio clinico relativo alla morbidità, quindi relativo all’intensità dei sintomi e della letalità del virus, conferma il quadro che si era già venuto a definire in queste ultime settimane: siamo di fronte a un’infezione che nell’80 per cento dei casi causa sintomi lievi e all’incirca il 95 per cento delle persone guarisce senza gravi complicazioni”. Lo ha detto all’AGI Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia, commentando il più grande studio condotto in Cina sul nuovo coronavirus.
“I dati ci dicono che soltanto un numero limitato di persone può avere conseguenze anche letali, soprattutto se si tratta di persone anziane e/o con problemi di salute come malattie cardiovascolari pregresse”, spiega Maga.
“La mortalità più apparentemente elevata nella provincia di Hubei, e in particolare nella città di Wuhan, dipende probabilmente – continua – dalle difficoltà riscontrate soprattutto nelle prime fasi dell’epidemia a fornire un’assistenza puntuale ed adeguata a tutti i casi che si presentavano. Si vede invece come nelle altre province, la gestione dei casi gravi ha consentito di abbassare il tasso di mortalità fino a livelli dello 0,1-0,3 per cento, confermando di nuovo che si tratta di una malattia infettiva in grado di dare conseguenze anche gravi ma in una fascia di persone ben definita e a cui invece l’assoluta maggioranza delle persone risponde senza andare incontro a gravi patologie e quindi risponde con la guarigione”.
* 12:10
Spallanzani, pronti ad accogliere italiani nave
Gli italiani che si trovano sulla Diamond Princess saranno presi in carico dallo Spallanzani? “Questo non dipende da noi, dovete chiedere al ministero e all’autorità militare, non dipende noi. Noi siamo comunque pronti ad accoglierli”. Così ha risposto il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, a margine della lettura del bollettino medico diramato oggi dall’ospedale.
* 11:56
Spallanzani: “Ottime le condizioni dei due italiani ricoverati”
Stanno bene i due italiani ricoverati allo Spallanzani, uno positivo al Coronavirus, l’altro, Niccolò, rientrato da Wuhan dopo due “false partenze”. “I due giovani attualmente ricoverati – si legge nel bollettino medico di oggi – sono entrambi in ottime condizioni di salute e di umore”.
