Casale Monferrato – Nell’ambito dei consueti controlli Covid, la Polizia Locale di Casale Monferrato ha segnalato all’Autorità Giudiziaria un trentunenne di Occimiano.
L’uomo, fermato lunedì mattina insieme alla donna che viaggiava con lui, sin da subito si era mostrato poco collaborativo, chiudendosi all’interno dell’abitacolo e mostrando a distanza i propri documenti di cui si vedeva poco o nulla a causa dei finestrini.
Nonostante i numerosi inviti a collaborare da parte degli agenti, l’uomo e la donna hanno proseguito nel loro comportamento minacciando anche azioni legali per abuso di potere.
A quel punto gli agenti, insospettiti dal comportamento del giovane, sono intervenuti con una perquisizione che ha permesso di identificare entrambi gli occupanti della vettura e il rinvenimento di una mazza da baseball nel bagagliaio dell’auto, le cui modalità di trasporto, in considerazione delle circostanze, non apparivano giustificate.
Nel corso della perquisizione la donna ha manifestato un malore e precauzionalmente è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza, che l’ha poi successivamente trasportata all’ospedale Santo Spirito.
L’uomo, accompagnato al comando di Via Facino Cane a Casale, è stato quindi denunciato per il porto ingiustificato della mazza, che è stata sequestrata. Essendosi riscontrate anche irregolarità per le modifiche strutturali effettuate sull’auto è stato anche sanzionato ai sensi del Codice della Strada, con contestuale ritiro della carta di circolazione.
A carico di entrambi è stata inoltre contestata la violazione alle limitazioni imposte agli spostamenti per assenza di giustificazioni.
Mazza da baseball nascosta nel bagagliaio dell’auto: nei guai trentunenne di Occimiano
