Asti – Nel corso di una serie di controlli notturni, ieri notte i poliziotti delle Volanti di Asti avevano notato una Punto grigia aggirarsi a bassissima velocità, tra le poche auto in sosta, in piazzale Babilano.
Insospettiti, si sono avvicinati, per un controllo, ma il conducente dell’auto è fuggito verso piazza Marconi per poi svoltare in corso Einaudi. È iniziato così un inseguimento con l’automobilista che ha continuato la sua corsa percorrendo strade contromano tra corso Cavallotti e via Lamarmora.
Si è fermato in via Tosetti, nei pressi di un campo con erba molto alta, dove ha abbandonato l’auto per continuare la sua fuga a piedi, favorito dall’alta vegetazione e dall’oscurità.
Anche gli agenti hanno continuato l’inseguimento a piedi e alla fine sono riusciti a scovare l’uomo, raggomitolato a terra tra gli alti cespugli.
Il fuggitivo, un cittadino albanese di 39 anni, privo di documenti, è stato riconosciuto dagli agenti, in quanto alcuni mesi prima era stato espulso ed accompagnato alla frontiera proprio dalla Polizia di Asti.
In seguito a controlli, è risultato gravato da numerosi precedenti tra i quali l’espulsione dal territorio nazionale e il divieto di rientro per cinque anni.
Dentro l’auto sono stati trovati due coltelli con lame di circa dieci centimetri, una tenaglia e due cacciaviti. Strumenti che, secondo la polizia, avrebbero potuto essere utilizzati per reati contro il patrimonio.
E’ stato arrestato per violazione della normativa sull’immigrazione e segnalato per il possesso degli strumenti atti allo scasso. Gli sono state contestate violazioni del Codice della Strada e per il contenimento della diffusione del Covid-19. Auto sequestrata.
Inseguimento notturno contromano per le vie di Asti, catturato dalla Polizia trentanovenne con precedenti
