Bonafede dopo aver consentito la liberazione di 376 mafiosi – mentre noi poveri cristi siamo agli arresti domiciliari da due mesi causa Covid19 – deve rispondere al Parlamento: sarà sfiduciato? Anche stavolta dipende dalle truppe cammellate del Soccorso Rosso e dai Renziani
Red – Due mozioni, una depositata dal centrodestra, l’altra da “+Europa” mettono sotto stress governo e James Bond (l’agente 007 casualmente presidente del consiglio messo lì da Pollari con la collaborazione di un pugno di infiltrati dell’Aisi nei Cinquestelle) in vista
dell’appuntamento di domani col voto sulla mozione di sfiducia al geniale ministro della giustizia Alfonso Bonafede, quell’idiota che ha tolto la prescrizione e consentito di liberare per coronavirus 376 mafiosi. Siamo curiosi di sapere come voterà il Pd, composto dai rottami del Pci e dei post-partigiani dell’Anpi: una banda di “patrioti” che ha sempre votato contro le riforme di Bonafede quando era al governo con Salvini. Ma oggi i postcomunisti trinariciuti sfasciacarrozze del Pd sono alleati dei nipotini di Beppe Grillo (a proposito, come va il processo a carico di suo figlio, indagato insieme ad altri, per stupro ai danni di una milanese diciannovenne?) per cui è difficile capire come voteranno nei confronti del genio 44enne di Mazara del Vallo. Tutto dipende dai soci di Renzi il cui voto è determinante. Italia Viva sta alzando la posta (ma va?), chiedendo un nuovo confronto con “Giuseppi” al quale ha inviato il pacchetto di proposte sul programma di governo. Iv chiede spazio, legando la sua richiesta alla possibilità che la mozione di sfiducia avanzata dalle opposizioni possa trovare il placet dei senatori renziani (non si sa mai, chissà, può darsi, si vedrà, staremo a vedere, dipende…).
