Occimiano – Facciamo seguito alla notizia pubblicata da noi ieri sulla scomparsa di un uomo di 59 anni caduto nel Canale Lanza mentre era in sella alla sua Mountain Bike (https://www.alessandriaoggi.info/sito/2020/05/29/perde-la-vita-dopo-essere-caduto-nel-canale-lanza-a-casale-il-corpo-ritrovato-ad-occimiano/). Era nato ad Occimiano e residente a Casale Monferrato Franco Rizzetto, il cinquantanovenne morto tragicamente ieri pomeriggio dopo essere caduto nel Canale Lanza a Occimiano, dietro alla polisportiva del paese. La strada accanto al canale Lanza proviene da cascine Vallare dopo la frazione di San Germano Monferrato.
Stando a quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe preso una buca mentre percorreva la strada in bici per poi cadere in un punto di smistamento dell’acqua ed essere trascinato giù. Rizzetto, caduto in un punto del canale profondo circa due metri e con una velocità dell’acqua sostenuta, è stato portato via dalla corrente per alcuni chilometri senza avere la possibilità di aggrapparsi a nulla. Il corpo è stato poi è stato ritrovato cadavere verso le otto di sera alla confluenza del Lanza con il torrente Rotaldo da un ragazzino di 11 anni che passeggiava con la madre. Dato l’allarme, sul posto sono i Vigili del Fuoco insieme ai Carabinieri e ad una squadra del 118.
Probabilmente sarà chiesta l’autopsia per accertare le cause della morte.
Rizzetto, appassionato di bicicletta, aveva lavorato alla Iarp come carrellista ed era andato in pensione alla fine di febbraio. Abitava in via Villavecchia a Casale assieme alla moglie, Graziella Novarese, infermiera nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Santo Spirito, e alle figlie Jessica e Alessia. Lascia anche un fratello, responsabile della Protezione Civile a Conzano.
