Torino (Ansa) – Un tatuaggio, un kalashnikov sul collo, ha permesso di identificare il giovane che, la notte tra il 30 novembre e il primo dicembre, ha aggredito un ventinovenne davanti a una discoteca di Torino, ferendolo con un coltello, per rubargli il cellulare. Si tratta di un ventiduenne di origini cubane. I carabinieri del Comando provinciale di Torino gli hanno notificato un ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal gip della procura del capoluogo piemontese, per rapina, lesioni ed estorsione.
La vittima della rapina, che aveva denunciato l’accaduto ai carabinieri, aveva fornito un preciso identikit dell’aggressore: un giovane alto circa 1 metro e 60 centimetri con un vistoso tatuaggio sul collo. Proprio il tatuaggio ha permesso agli investigatori dell’Arma di identificare il ventiduenne e di arrestarlo.
Rapinò ventinovenne all’uscita da una discoteca di Torino lo scorso autunno, identificato da un tatuaggio
