Tortona – Non è piaciuta all’opposizione di centrosinistra la task force creata dal sindaco di Tortona, Federico Chiodi, dedicata alla variante del piano regolatore, la redazione della quale è ancora in alto mare ed è per questo motivo che l’attuale giunta, a fine marzo, aveva modificato la struttura organizzativa del Comune mettendo il personale del Servizio Urbanistica sotto il controllo del segretario generale e non più del settore Lavori pubblici.
Una decisione insensata, secondo l’opposizione, che in Consiglio Comunale ha presentato un’interrogazione nella quale sottolinea che “lo staff del segretario generale, con 34 unità, a questo punto è più numeroso del personale dei Lavori pubblici”.
L’opposizione chiede quali siano le ragioni di un’azione del genere. Il 24 marzo infatti, giorno della modifica alla struttura organizzativa del Comune, si era nel pieno “di una situazione di grave emergenza sanitaria con gli uffici chiusi e nella più totale assenza di confronto con il personale, venuto a conoscenza della nuova situazione dall’albo pretorio on line”. Ora, inoltre, con queste modifiche l’Urbanistica non sarà più guidata da un dirigente tecnico.
Da parte sua il vicesindaco di Tortona, Fabio Morreale, ha ricordato come la variante sia obiettivo primario dell’amministrazione comunale. “A novembre 2019 la Regione ha definito la relazione della variante un ‘libro dei sogni’ e chiesto che prima dell’adozione del progetto preliminare vengano attuati approfondimenti con ogni singolo settore della Regione e della Provincia per far sì che le previsioni possano essere compatibili con tutti gli aspetti geologici, idraulici e ambientali”.
Sulla task force per il piano regolatore voluta dall’amministrazione Chiodi a Tortona è scontro in Consiglio Comunale
