Novi Ligure – Dopo l’amministrazione comunale, con la vittoria del leghista Cabella, a Novi anche Acos, storica azienda di servizi cui fanno capo 400 dipendenti, cambia asset politico e vira a destra.
Dopo trent’anni sarà, infatti, sostituito l’Amministratore Delegato Mauro D’Ascenzi, al suo posto dovrebbe subentrare Giorgio Pafumi, già dipendente della Pernigotti e della società Autobocca, figlio del fu Massimo Pafumi, cancelliere del tribunale di Novi, consigliere comunale del PLI dal 1985 al 1990.
Al momento, però, Giorgio Pafumi è stato solo indicato tra i consiglieri in quota al Comune di Novi. La nomina sarà a cura del CdA, di imminente convocazione.
Alla presidenza è stata nominata Maura Laveroni, ex funzionaria di banca, figlia di Massimo Laveroni, di area democristiana, che guiderà un Consiglio completato, oltre che da Pafumi, da due esponenti politici di Arquata Scrivia, entrambi già consiglieri per il centrodestra: Alessio Butti, in quota Fratelli d’Italia, e Dario De Benedetti.
A completare il CdA ci sarà Elena D’Arrigo, designata da Ireti Spa, società del Gruppo Iren che gestisce sul territorio nazionale la distribuzione di energia elettrica, gas e acqua.
A Novi la destra, dopo il Comune, si prende anche Acos: via D’Ascenzi arriva Pafumi
