Asti – Continua a far discutere l’episodio successo nei giorni scorsi nell’astigiano, a Valterza, dove una donna di 91 anni, in buona salute, è stata probabilmente tramortita da uno sconosciuto che, con un pretesto, si era presentato nella villetta bifamigliare dove vive con i figli, in quel momento assenti, rubando denaro, preziosi e documenti di identità.
A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il figlio della donna, Mauro Cuniberti, bancario, in passato candidato a sindaco. Secondo quanto raccontato dall’uomo, il ladro ha sfruttato la sola ora in cui lui si era assentato per andare a fare delle compere. Sono entrati in casa, hanno frugato in tutte le stanze recuperando i preziosi nascosti.
“Le ha fatto fare le scale più volte, senza pietà pur di impossessarsi del bottino”. Al ritorno Mauro Cuniberti ha trovato la madre in stato confusionale mentre vagava nel cortile di casa. “E a distanza di qualche giorno mia madre, che prima stava benissimo considerata l’età, ha dei problemi”.
Sulla vicenda, in una nota, interviene Massimo Cerruti, capogruppo M5S. “Asti non è sicura – scrive – questo episodio emblematico si aggiunge ad altri. Ringrazio le forze dell’ordine per il costante impegno e i risultati ottenuti. Nella campagna elettorale per le comunali il tema della sicurezza era centrale, “priorità assoluta” l’aveva definita la coalizione vincitrice promettendo vigili di quartieri, presidi fissi, sgombero dei campi nomadi. Sono passati tre anni e la situazione è davanti a tutti. La politica ha le sue colpe, soprattutto chi ha illuso a colpi di slogan e manifesti”.
Novantunenne picchiata e derubata per pochi soldi nell’astigiano, il figlio: “prima era in salute, ora ha dei problemi”
