Trecate – Si trova in carcere con l’accusa di violenza sessuale il trentenne nigeriano arrestato lunedì a Trecate, in via Cairoli, nel centro della cittadina. L’uomo aveva aggredito una connazionale e le sue urla avevano attirato l’attenzione dei vicini che avevano subito dato l’allarme chiamando la Polizia.
Gli agenti del Comando di Trecate hanno dovuto sfondare la porta dell’abitazione per soccorrere la donna.
L’allarme al centralino della polizia locale è arrivato lunedì che erano da poco passate le due del pomeriggio: una signora residente nel palazzo ha chiamato i vigili, preoccupata.
Il comando non è distante, la pattuglia è arrivata in pochi minuti. Il campanello dell’appartamento suonava a vuoto, così gli agenti sono entrati sfondando la porta: la vittima in lacrime, i vestiti strappati, si è gettata nelle braccia degli agenti, cercando rifugio, chiedendo aiuto. Lui, pluripregiudicato per diversi reati, è stato arrestato per violenza sessuale, portato prima al comando di Trecate, poi in carcere in attesa della convalida, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Da una prima ricostruzione sembra che lui avesse agganciato la ragazza, in Italia come richiedente asilo, in precedenza, riuscendo a conquistarne la fiducia e a invitarla lunedì a casa sua dove è avvenuta l’aggressione.
La vittima, dopo l’intervento della Polizia locale, è stata prima curata al pronto soccorso dell’ospedale di Novara, poi affidata a una struttura protetta.
Trecate, giovane nigeriano tenta di violentare una connazionale ma è fermato in tempo dall’intervento della Polizia
