Le domande per ottenere il “Bonus Pubblicità” devono essere presentate entro fine mese (fino al 30 settembre). Quest’anno gli incentivi fiscali per gli investimenti in pubblicità saranno più generosi. Il credito è concesso nella misura del 50% su tutti gli investimenti pubblicitari effettuati nel corso del 2020. Inoltre, col Dl di agosto è stata aumentata la dote finanziaria a copertura del credito ed è stata portata da 60 milioni a 85 milioni ripartiti nella misura di 50 milioni (e non più 40 milioni) sulla stampa print e digital. Altri 35 milioni (e non più 20) saranno per radio e tv.
I mezzi oggetto dell’incentivo sono la stampa tutta, quotidiani e periodici anche digitali (con iscrizione al roc o registrazione in tribunale e direttore responsabile) e le emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali (con iscrizione al roc).
I beneficiari sono aziende (anche le start up innovative), lavoratori autonomi ed enti non commerciali.
Nel caso di investimenti su più media (stampa e radio e tv) potranno essere riconosciuti due diversi crediti, in percentuali differenziate.
La richiesta va fatta tramite piattaforma telematica.
Restano, comunque, valide le domande già presentate dal 1° al 31 marzo 2020 (e il relativo credito d’imposta richiesto, determinato a marzo con i criteri di calcolo allora previsti, sarà rideterminato con i nuovi criteri previsti per l’anno 2020).
Per ogni anno per cui è richiesto il credito d’imposta va presentata una singola comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e una singola dichiarazione sostitutiva. In caso di presentazione di più comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta relative al medesimo anno, è ritenuta valida l’ultima trasmessa entro il termine di presentazione.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato da poco pubblicato il modello della comunicazione, con le relative istruzioni per la compilazione. Basta cercare la sezione “Modello di comunicazione/dichiarazione e istruzioni per la compilazione” (aggiornati al 27 agosto 2020) con la scheda con tutte le informazioni necessarie per fare la compilazione.
Fare pubblicità sui giornali on line è sempre più conveniente
