Roma – Nel corso della riunione di mercoledì 10 marzo, a Roma, la Lega Nazionale Dilettanti ha recepito dai Comitati Regionali i format per la ripresa dei campionati di Eccellenza e ora si attende la ratifica da parte della FIGC. Se non ci saranno colpi di scena, il tutto lascia ipotizzare che si ripartirà prima con gli allenamenti di gruppo, al momento ancora proibiti fino alla ratifica della FIGC e in seguito, probabilmente nelle prime settimane d’aprile, con il ritorno alle competizioni. Le situazioni però sono diverse da regione a regione.
Ecco il quadro per ogni Comitato regionale.
Abruzzo: sarà un mini campionato a 7 squadre il torneo di Eccellenza abruzzese. Sulle venti squadre iscritte infatti solo Avezzano, Capistrello, Chieti, Il Delfino Flacco Porto, L’Aquila, Lanciano e Renato Curi Angolana si sono espressa a favore della ripresa delle attività.
Basilicata: sarebbero al momento 6 su 16 le società interessate a riprendere il campionato.
Calabria: sarebbero al momento solo 8 su 17 le società interessate a riprendere il campionato.
Campania: al momento sarebbero 28 società sicure e 6 in dubbio che vogliono riprendere a giocare.
Emilia Romagna: si disputerà a partire da domenica 11 aprile. La decisione è ufficiale ed è stata comunicata alle 10 società (su 42) che hanno dato la loro disponibilità a proseguire l’attività per la stagione 2020-2021. Le prime 3 giornate, disputate a ottobre secondo il vecchio format di suddivisione in 3 gironi, verranno cancellate.
Friuli Venezia Giulia: solo 2 adesioni su 20 con il Comitato che non ha potuto far altro che decretare la fine del campionato. Non ci saranno nè promozioni nè retrocessioni.
Lazio: i sì alla ripresa dall’indagine sono arrivati da oltre i 2/3 delle società (33 su 48) iscritte.
Liguria: sarebbero 14 le società favorevoli alla ripresa su 21, ma ancora nessuna ufficialità su format e date.
Lombardia: dopo l’ok di 33 società su 54, il Comitato Regionale ha dato la possibilità alle società che avevano espresso parere negativo di poterci ripensare.
Marche: ripresa confermata con 12 società su 18. Si dovrebbe ripartire domenica 11 aprile dalla sesta giornata (le prime cinque erano già state giocate al momento dello stop, il 25 ottobre 2020). Lo si farà disputando soltanto il girone di andata (17 giornate) e senza una promozione diretta: anche la prima classificata farà i play-off per salire in serie D.
Molise: dovrebbero essere 12 squadre quelle intenzionate a tornare in campo, 2 in dubbio.
Piemonte e Valle d’Aosta: le squadre favorevoli alla ripresa sarebbero 18 su 36. Il comunicato del Consiglio Regionale.
Puglia: si riprende l’11 aprile, solo girone d’andata, play-off dalla 1^ alla 4^, il numero delle partecipanti sarà ufficializzato lunedì.
Sardegna: sarebbero 8 società su 18 favorevoli alla ripresa, ma ce ne sono alcune pronte a sciogliere la riserva una volta conosciute le condizioni.
Sicilia: sarebbero 20 società su 32 favorevoli alla ripresa.
Toscana: su 36 squadre sarebbero 21 favorevoli alla ripresa. Il campionato sarebbe organizzato ex novo con 2 gironi, 1 composto da 10 squadre e 1 da 11, con gare di sola andata e play off, con la richiesta di conferma di 2 promozioni al campionato di serie D. Data di inizio del campionato presumibile 3/11 aprile e termine 13/20 giugno.
Umbria: il Comitato Regionale Umbria ha comunicato l’interruzione definitiva di tutti i Campionati che non rivestono carattere di “interesse nazionale’ per la Stagione Sportiva 2020/2021.
Trentino Alto Adige: Rotaliana e Gardolo si aggiungono ai “sì” di ViPo Trento e Levico Terme, mentre in Alto Adige Lana, Termeno e San Paolo dicono “basta” definitivamente. Ancora incerte Brixen e Bozner. Il campionato, se tale si vuole chiamarlo, potrebbe ripartire l’11 o il 18 aprile con 7, 8 o 9 partecipanti, viste anche le sicure adesioni di Maia Alta, San Giorgio e Stegona.
Veneto: sarebbero 16 su 36 le società a ripartire. Probabile composizione dei due gironi.
Campionato di Eccellenza: probabile il via nelle prime settimane di aprile
