Cuneo – Ignoti hanno spaccato e imbrattato, domenica mattina, la targa, posta due anni fa, per il mezzo secolo dall’inaugurazione del Monumento alla Resistenza di Cuneo, uno dei simboli della città Medaglia d’Oro della Resistenza. La scultura in bronzo, alta venti metri, fu realizzata da Umberto Mastroianni, partigiano nel Canavese.
L’atto vandalico è stato denunciato dall’Anpi di Cuneo. Ieri mattina, alle celebrazioni del 25 aprile, erano presenti Ughetta Biancotto, presidente provinciale Anpi, il sindaco di Cuneo e presidente della Provincia Federico Borgna, il viceprefetto Antonella Bambagiotti e la deputata Pd Chiara Gribaudo. Il monumento era stato voluto da Anpi e associazione dei caduti partigiani nel Dopoguerra ed era stato realizzato con una serie di vicissitudini, ripensamenti, ricorsi legali. Fu inaugurato il 7 settembre 1969, dall’allora presidente della Camera, Sandro Pertini, anche lui partigiano e deportato, poi Presidente della Repubblica. Anche in provincia di Cuneo quella di ieri è stata la seconda volta con la festa della Liberazione celebrata con il Covid.
Oltre alle celebrazioni, ieri ci sono state anche deposizioni di fiori e doni su tombe, lapidi, monumenti e sotto le targhe di vie e piazze dedicate a partigiani e antifascisti.
Inoltre a Cuneo, oltre a una diretta social dal teatro Toselli che si è tenuta sabato, la torre civica è stata illuminata con il tricolore ed è visibile un’installazione d’arte nel cortile del municipio.
Vandalizzata la nuova targa del Monumento alla Resistenza di Cuneo
