Asti – Il messaggio della Coldiretti a Paolo Lanfranco, presidente della Provincia di Asti, ed a Davide Massaglia, consigliere delegato alla Caccia, è chiaro: emergenza totale.
Il riferimento è ai cinghiali che nella provincia astigiana sono almeno duemila secondo gli ultimi censimenti.
Secondo la Coldiretti Provincia di Asti e l’Atc devono farsi carico di un’azione di discontinuità nei confronti di guardie venatorie, operatori faunistici di selezione e squadre di cacciatori che ottengono risultati sotto le aspettative e le indicazioni del censimento per i capi in esubero.
Insomma occorre intervenire in maniera veloce ed efficace contro i capi presenti sul territorio.
In questo senso un documento con le proposte urgenti di possibile attuazione è stato presentato nei giorni scorsi come anche sottolineato dal presidente Coldiretti Marco Reggio.
Per il presidente della Provincia Paolo Lanfranco l’unico modo per affrontare l’emergenza, ora, è affidarsi agli strumenti che la legge consente, tra cui l’abbattimento.
Ad Asti è emergenza cinghiali con oltre duemila capi che, probabilmente, saranno abbattuti
