Alessandria – Si chiamano Wpiu, acronimo di Wolf Prevention Intervention Units, e sono le squadre di supporto alla prevenzione delle predazioni da lupo che sono state attivate in provincia di Alessandria e Asti grazie al progetto Life WolfAlps Eu e al coordinamento delle Aree protette dell’Appennino Piemontese. A farne parte sono guardaparco e tecnici dell’Appennino Piemontese, i carabinieri forestali di Alessandria e Asti, il personale alle dipendenze delle Provincie di Alessandria e Asti, delle Aree protette del Po piemontese e del Parco paleontologico astigiano.
Nello specifico in caso di predazione, in attesa dei fondi regionali per la difesa del bestiame, le squadre forniscono temporaneamente il materiale per la prevenzione agli attacchi, cioè recinzioni elettrificate, elettrificatori, batterie, dissuasori. Le Aree protette hanno a disposizione 5 elettrificatori solari e 22 reti anti lupo da 50 metri. Le squadre si occuperanno anche di allertare gli allevatori delle zone vicine al luogo della predazione e di fornire informazioni sulla gestione dei cani da guardia. Aiuteranno inoltre gli allevatori nelle pratiche per avere fondi regionali per i capi uccisi e i sistemi di protezione del bestiame. Con il progetto Life WolfAlps Ee sono state create 16 squadre. Sull’appennino alessandrino gli attacchi del lupo sono meno frequenti rispetto alle Alpi ma il problema comunque c’è. Lo scorso anno numerosi ovini sono stati uccisi in pianura, a Predosa, vicino al torrente Orba. Entro fine anno si conosceranno i risultati del monitoraggio del lupo concluso ad aprile.
Squadre anti lupo pronte per difendere gli allevatori
