Molare – A causa di uno sforamento del valore “arsenico” delle sorgenti di Patarè e Fergiana, il sindaco di Molare, Andrea Barisone, ha emesso nei giorni scorsi un’ordinanza di non potabilità dell’acqua, limitatamente alle utenze servite da Gestione Acqua nelle località Marciazzetta, Marciazza, Isola Lunga, Carrette, Centrale Elettrica e Casa Capo Centrale Tirreno Power. Tutta la frazione di Battagliosi sarà temporaneamente servita delle captazioni di Ovada, zona Rebba, e Molare, zona Battagliosi.
“Battagliosi continuerà ad avere una normale fornitura d’acqua anche se di diversa origine – ha precisato Barisone – stiamo discutendo col gestore una possibile soluzione che prevede però la realizzazione di un pozzo in zona Marciazza che peschi in una faglia individuata a circa 40/50 metri di profondità”.
Una soluzione che, stando alle parole del primo cittadino, richiederà, comunque, tempo, almeno un anno.
“Cercheremo altre soluzioni che possano limitare nel frattempo i disagi dei cittadini – ha rimarcato Barisone – vorrei parzialmente rassicurare gli interessati che questo sforamento non è dovuto a qualche inquinamento di origine umana ma alle caratteristiche naturali delle sorgenti”.
Valori di arsenico elevati: acqua non potabile in una parte del territorio di Molare
