Benevento (Benevento 4 – Alessandria 3) – Esordio con sconfitta per l’Alessandria, tornata in Serie B dopo 46 anni. Al “Vigorito” di Benevento i Grigi hanno terminato la sfida ai campani 4-3, un match sempre molto combattuto e che alla fine ha sorriso ai padroni di casa in maglia giallorossa. Ai piemontesi non è bastato un Corazza in stato di grazia e autore di una tripletta.
Longo si affida allo stesso attacco schierato in Coppa Italia contro la Sampdoria, con Corazza al centro. Non c’è Eusepi. Al centro della difesa torna, invece, Di Gennaro.
Il Benevento opta per il 4-3 2-1, Sau terminale offensivo, con Improta e Insigne alle spalle. I tre di centrocampo, Elia, Calò e Ionita. La linea arretrata ha Letizia e Foulon esterni, Glik e Pastina.
Partenza a razzo dei Grigi che segnano al 7’: Mustacchio prende il tempo a Foulon e mette in area, Corazza anticipa Pastina e con un pallonetto scavalca Paleari.
Al 10′ grande parata di Pisseri sul tocco sottoporta di Sau.
Al 20’ il Benevento pareggia: Di Gennaro atterra Letizia in area e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto va Insigne che segna.
Al 36′ l’Alessandria pasticcia nella propria area, raccoglie Ionita dai 20 metri, palla che si stampa sulla traversa.
Al 40’ Alessandria di nuovo in vantaggio con Corazza che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Chiarello e testa di Arrighini, sul secondo palo piazza il tocco vincente.
Al 45′ pareggia di nuovo il Benevento grazie all’autorete di Parodi che, per anticipare Sau, tocca in tuffo alle spalle di Pisseri.
Dopo 3’ di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 2-2.
Nella ripresa Benevento in vantaggio al 3’: l’azione è di Sau, con tocco a Foulon che sale a sinistra, troppo libero, e incrocia alle spalle di Pisseri.
Al 9’ il Benevento cala il poker. Letizia pesca Improta, la difesa dei Grigi si accentra troppo e per il giocatore dei campani c’è tutto lo spazio per scaricare la sua conclusione potente.
Al 16′ tre cambi per l’Alessandria: dentro Mora, Palombi e Pierozzi, fuori Benedetti, Arrighini e Mustacchio.
Al 23′ Corazza sfiora la terza rete: cross di Beghetto da sinistra, l’attaccante colpisce di testa di poco sul fondo.
Al 37’ l’Alessandria accorcia le distanze su rigore: Paleari stende Palombi in area, l’arbitro assegna il penalty e dal dischetto va Corazza che non sbaglia.
Nel finale di gara Longo inserisce Marconi che prende il posto di Chiarello ma la sostanza della gara non cambia.
Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Di Bello di Brindisi fischia la fine del match. L’Alessandria stecca così la prima in Serie B dopo 46 anni. Venerdì Corazza e compagni se la vedranno, ancora una volta fuori casa, contro il Pisa.
Benevento (4-3-2-1): Paleari; Letizia, Glik, Pastina (1’st Barba), Foulon; Elia (29’st Acampora), Calò, Ionita (42’st Vokic); Insigne (42’st Masciangelo), Improta; Sau (20’st Moncini). A disp.: Manfredini, Basit, Kragl, Vogliacco, Di Serio, Talia, Sanogo. All.: Caserta.
Alessandria (3-4-3): Pisseri; Benedetti (16’st Mora), Di Gennaro, Parodi; Mustacchio (16’st Pierozzi), Casarini, Ba (42’st Giorno), Beghetto; Chiarello, Corazza, Arrighini (16’st Palombi). A disp.: Crisanto, Russo, Marconi, Orlando, Speranza, ,Ghiozzi, Kolaj, Celesia.
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Gol: pt 7′ Corazza, 23′ Insigne rig, 40′ Corazza, 45′ autogol Parodi; st 3′ Foulon, 9′ Improta, 37′ Corazza rig.
Ammoniti: Benedetti, Ba, Improta, Elia, Acampora, Pierozzi per gioco falloso
Corner: 7-5
Recuperi: 3+5
Note: serata calda, terreno in buone condizioni.
