Crescentino – Si era barricata in casa e aveva minacciato gesti estremi. Una donna di 49 anni, di nazionalità albanese, all’esecuzione dello sfratto aveva detto di volersi dare fuoco. Il fatto è successo a Crescentino, alle porte di Vercelli, in via Cenna 23.
Vista la delicatezza della situazione, la signora è ipovedente, e anche il potenziale pericolo per i vicini sono stati tagliati energia elettrica e gas e la via è stata chiusa al traffico.
Sul posto è intervenuta una task force dell’Arma dei Carabinieri: la donna è stata fatta parlare a lungo. Si è atteso il momento adatto e i vigili del fuoco insieme ai militari sono riusciti a entrare dal retro dell’abitazione e raggiungere la signora, che solitamente era seguita da una badante che ieri però non era in casa. La donna è stata poi affidata al personale sanitario che l’ha trasportata all’ospedale di Chivasso per tutti gli accertamenti del caso. L’abitazione da cui si deve allontanare è di proprietà della Confraternita di San Michele. Pare che le notifiche di sfratto arrivate alla donna fossero già numerose e all’esecuzione della misura da parte dell’ufficiale giudiziario lei ha risposto chiudendosi in casa. La signora era già stata seguita dai servizi sociali.
Sfrattata, minaccia di darsi fuoco: salvata da Carabinieri e pompieri
