• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • lunedì 19 Gennaio 2026 - 22:52
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
SPORT
Cichinisio

Sabato a Ferrara per giocarcela

18 Novembre 2021 REDAZIONE Cichinisio 106

Sabato a Ferrara per giocarcela

La Spal (acronimo di Società Polisportiva Ars et Labor, anno 1907) è la squadra che rappresenta la città di Ferrara che incroceremo sabato alle ore 14 allo Stadio Comunale “Paolo Mazza” per la XIII del girone d’andata di B. L’ impianto sportivo, splendido e dedicato solo al calcio, ubicato in una zona semicentrale della città è un tempio riconosciuto del calcio nazionale. La città emiliana ha 130.000 abitanti mentre la sua provincia conta su 340.000 anime sparse in una terra naturalisticamente ricca di parchi (quello spettacolare del Bosco della Mesola e quelli sul  Delta del Po). Il territorio ferrarese (fra cui le cittadine di Cento, Goro, Argenta, Comacchio, Porto S. Giorgio), se non fosse per le zanzare, sarebbe un autentico paradiso terrestre, patria della bicicletta e di un pane tipico diffuso in tutto il Paese. La tradizione calcistica della Spal è di livello altissimo e, nella sua storia del dopoguerra, ha contato sull’allenatore e DS Paolo Mazza, uno dei migliori dirigenti calcistici italiani di sempre. Nel campionato 1960/61 il club arriva 5° in Serie A e perde la finale Coppa Italia contro il Napoli. Il Platini della Spal è stato Oscar Massei, un oriundo che ha giocato 9 stagioni con la squadra emiliana, diventando un mito. Ma nel 2012, e siamo al secondo fallimento in pochi anni, la squadra è stata radiata. Nell’estate 2013 Colombarini azzarda la fusione con la sua Giacomense e il calcio ferrarese riparte dalla C2. Con questo nuovo assetto proprietario la Spal scala le categorie centrando la promozione in B e in A con il toscano Semplici in panchina. Quindi tre stagioni consecutive in A e una retrocessione, ma con tanta voglia di tornare nell’Olimpo: questo è il percorso mozzafiato della Spal targata Colombarini il Re delle Onduline.  In questa estate Colombarini vende a sorpresa a tal Joe Tacopina, un importante avvocato newyorchese innamorato dell’Italia e del calcio. L’italo americano, dopo un tentativo fallito di rilevare il Bologna, arriva a Roma quale azionista del gruppo americano Di Benedetto che acquista una Roma in gramaglie. Poi lascia e insieme al canadese Joey Saputo (è il 2014) rileva finalmente il Bologna. L’anno appresso però è a Venezia e porta i lagunari dalla D alla B e nel 2017 cede le sue quote a imprenditori locali. Dopo un tentativo fallito di rilevare il Catania a metà 2021 compra la Spal con un autentico blitz. Sono 17 i giocatori arrivati nel mercato estivo tra i quali segnaliamo Capradossi, Cruciata, Colombo, Melchiorri e Mancosu; in uscita invece Segre, Berisha, i due Di Francesco, Valoti, Strefezza, Murgia, Igor e Bonifazi. Una rosa, quella attuale, formata da 30 elementi nella quale sono presenti alcuni under (età media 25,5 anni) con 8 stranieri. In dirittura d’arrivo anche Giuseppe Rossi, un talento bersagliato da un fisico fragile, una seconda punta che ha visto pure la Nazionale. Tra i confermati c’è Luca Mora, un ex mandrogno che, dopo aver vinto le Universiadi di grigio vestito, arrivato direttamente dalla Corea del Sud nell’estate 2015, è stato frettolosamente ceduto, naturalmente grati, alla Spal grazie a una “felice intuizione” dell’allora DS Magalini ma pure con la entusiastica  benedizione della tifoseria locale che, ancora una volta, ha fatto capire di che pasta è fatta: sarebbe perfetta se si adottasse la misura di ascoltare quello che vuole e fare…esattamente il contrario. Al suo posto è arrivato Branca, anche lui poi ceduto gratis all’estero e ora titolare a Cittadella.  Tornando a Mora, arrivato a Ferrara, per il centrocampista mancino con una laurea prestigiosa in curriculum, è cominciata con i biancocelesti una esaltante cavalcata che lo ha portato dalla C alla A. Poi Spezia in B e A e ancora Spal in B. Che dire: complimenti a tutti, tranne che ai mandrogni. Il DS spallino è rimasto, nonostante il cambio di proprietà, Zamuner, giocatore sempre sognato ad Alessandria. L’ allenatore spallino è lo spagnolo Clotet Ruiz il quale, partito dalle squadre B spagnole, ha cominciato a girare l’Europa prima come allenatore in Seconda poi come titolare e l’anno passato è approdato sulla panchina del Brescia in B portato dal Presidente che lo aveva apprezzato in Inghilterra. Stagione difficile per lui, esonerato e poi richiamato, ma sempre deludendo le aspettative. Ora alla Spal in 4 mesi non ha ancora trovato un assetto soddisfacente ma, piano piano, la squadra si sta ritrovando e speriamo che quella di sabato non sia per la Spal una tappa di crescita ulteriore, visto che pure Luca Mora ultimamente ha acquisito uno spazio che, all’inizio, gli era precluso.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article Dal Comune di Acqui Terme: incontro tra i sindaci e l'Asl Al
Previous article Da Anna Delia Maggi: rettifica sull’articolo dei servizi del trasporto pubblico alessandrino

Articoli correlati

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere! Cichinisio
16 Giugno 2024

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere!

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2 Cichinisio
28 Aprile 2024

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali Cichinisio
20 Aprile 2024

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria