Cuneo – Grazie alle indagini svolte dai Carabinieri Forestali di Cuneo in collaborazione col Ris di Parma è stato identificato il bracconiere che a gennaio uccise un giovane lupo nelle vicinanze della strada provinciale che collega Peveragno a Chiusa Pesio. Per le analisi balistiche è stato possibile risalire a un cacciatore di Peveragno, rinviato a giudizio per uccisione di animale, delitto che prevede la reclusione da quattro mesi a due anni. All’uomo, che ha già chiesto il patteggiamento, sono stati contestati ulteriori reati in materia di detenzione armi e abbattimento di specie particolarmente protetta. Sul momento la causa del decesso apparve collegata a un fortuito investimento stradale, ma la carcassa fu inviata all’Istituto Zooprofilattico di Torino che, in collaborazione col dipartimento di Veterinaria dell’Università, eseguì l’autopsia per cui l’emorragia interna era dovuta a un colpo di arma da fuoco.
