Genova – Paolo Sangoi, numero uno di Assofermet, ha denunciato la sospensione delle consegne e il tentativo di scaricare i rincari energetici sugli ordini già contrattualizzati, accusando l’ad di Acciaierie d’Italia di fare scelte discutibili, Lucia Morselli non replica. No comment anche da parte di Federacciai, associazione delle imprese siderurgiche di cui Acciaierie d’Italia è tra i più importanti associati. Dal Mise fanno sapere che “le criticità sono seguite con grande attenzione, che le parti sono state ascoltate e che si conta di risolvere i problemi nel giro di due settimane”. Ma i sindacati temono una morte annunciata che rischia di compiersi “con la complicità dell’azionista pubblico, che non prende posizione sugli investimenti”. A tutto ciò si aggiunge il fatto che la trattativa per la rinegoziazione del contratto che lega Invitalia e ArcelorMittal è al palo. Mancando il termine di fine maggio per la salita del socio pubblico al 60% e il contestuale acquisto degli asset, le parti stanno riscrivendo il contratto.
L’ex Ilva è senza soldi, sindacati in allarme
