Alessandria (Andrea Guenna) – In città abbiamo uno splendido esempio di architettura sacra medioevale risalente al XIII secolo, che è la chiesa di San Francesco che l’ha voluta – essendo lui un templare – ma che i Savoia hanno pensato bene di trasformare in una camerata, soppalcandola. Ora veniamo a sapere che la pubblica amministrazione vuole “recuperarla” facendola diventare un museo ma non si fa cenno alla demolizione di quel soppalco che l’ha deturpata. Il sindaco Abonante, che evidentemente è nesciente, annuncia l’inizio lavori che dureranno circa 20 mesi: la struttura ospiterà il nuovo museo civico cittadino: un’operazione da 7.8 milioni di euro complessivi.
L’assessore ai rapporti con Demanio e Sovrintendenza Giovanni Berrone, anche lui nesciente, non sa quello che fa e non procede alla demolizione del soppalco che è la prima cosa da fare per recuperare veramente una testimonianza seria d’un passato dignitoso della nostra città. E poi il codazzo dei politici che plaudono all’iniziativa senza sapere di cosa si parla.
Demolite quel soppalco, ignoranti
