• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • mercoledì 21 Gennaio 2026 - 04:26
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
SPORT
Cichinisio

La nuova Alessandria e la busta della vecchietta

23 Ottobre 2023 REDAZIONE Cichinisio 3082

La nuova Alessandria e la busta della vecchietta

Dopo la positiva prestazione di Leffe non facciamo confusione parlando di Grigi! E per non cadere in un guazzabuglio dove ci si mette di tutto e di più cominciamo a fare distinguo. Perché, al momento, ci sono due piani diversi da analizzare: quello tecnico sportivo e quello squisitamente societario.
Il primo: si è azzerato tutto e penso siano state individuate le persone giuste al posto giusto (Dg Corda e Mister Banchini). Qualche segnale positivo si è già visto ma, per rincorrere quattro mesi di lavoro non fatto da apprendisti stregoni che si sono parlati addosso e basta, non sarà facile e non è detto che sia possibile dando per scontato che, chi opera ora, conosca le ricette. Solo i supplementari carichi di lavoro che peseranno sui nostri giocatori ci diranno se e chi è idoneo ad affrontare questa categoria. Non è vero che qualunque ragazzotto uscito da un settore giovanile anche importante abbia in sé le energie e la struttura fisica e mentale per diventare un calciatore professionista. Le risposte saranno individuali, legate a caratteristiche non sempre facili da indovinare e chi non ce la fa è inutile a questo calcio, alla società di appartenenza e a lui stesso. Adesso arrivano una serie d’ impegni ravvicinati e intensi dove allenarsi è ancor più complesso e le risposte fisiche e mentali dei giocatori, soprattutto quelli giovani, diventano strategiche: non sia che fra una decina di partite ci ritroviamo con la pattuglia degli under decimata dall’insipienza e dai limiti dei nostri giovani virgulti. Trattenendo il fiato per quello che potrà succedere a livello tecnico sportivo, sicuri però che le due nuove figure deputate a gestire hanno le capacità e l’esperienza per sfangarla ove ci siano le potenzialità, quel che preoccupa di più è la nuova composizione della dirigenza.
Il secondo: per quanto riguarda l’aspetto societario a una presidenza assolutamente inadeguata (Enea Benedetto) si sono affiancati nuovi dirigenti motivati, ma nessuno di loro sembra in grado di prendere le iniziative giuste al momento giusto. E lo dimostrano quando aprono bocca, cosa che fanno sistematicamente ogni volta che si aggira un microfono dalle loro parti. E non parlo solo di coloro i quali per la prima volta si sono affacciati a questo mondo ma soprattutto a quelli che, dopo aver galleggiato decenni in categorie inferiori come dirigenti, si sono presentati alla ribalta come “quelli che sanno”, anzi come ama raccontarsi la new entry Flavio Tonetto: “Non sono il nuovo Responsabile del Settore Giovanile bensì il battitore libero del vivaio”. Vorrei sommessamente ricordare al nostro pittoresco dirigente (il quale, tra l’altro, si appoggia a un noto giornalista per avere peso e visibilità: se ne accorgerà cosa significa tal mortale abbraccio viste le vittime a referto negli ultimi 40 anni) che la cantera mandrogna è una cosa seria per il presente e il futuro della società e ha bisogno di dirigenti capaci che conoscono l’argomento a occhi chiusi e non di praticoni che decidono per sentito dire o, magari, per favorire amici e amici degli amici. Dico tutto questo perché quando sento le conferenze stampa, ormai eterodirette e ispirate dal solito giornalista assurto a rango di addetto stampa della Società vista la pressoché totale inidoneità al ruolo dell’attuale mi viene l’orticaria e mi chiedo: ma perché i nuovi giocatori non sono presentati dalla società alla stampa, come sarebbe corretto, ma succede l’esatto contrario? Perché allora non organizzare le conferenze stampa direttamente nella redazione del giornale dal quale l’addetto stampa-ombra prende lo stipendio? Capisco quindi che Molinaro, il quale ha dichiarato di non aver mai fatto calcio professionistico, possa credere, grazie a certi soci “so tutto io”, che gestire una società professionistica sia come un carnevale che dura tutto l’anno ma non è così. Inutile, per esempio, che l’imprenditore ci spieghi come si “senta già mandrogno dentro” (se desidera possiamo fare l’elenco dei dirigenti che negli ultimi trent’anni hanno detto pubblicamente simili minchiate e poi diciamo com’è finita). Così come ritengo una presa per i fondelli alle persone serie raccontare pubblicamente l’episodio della busta coi risparmi della supposta vecchietta consegnata a Tonetto per finanziare i Grigi, un siparietto peraltro già raccontato a Tortona, ci pare, quando il nostro “battitore libero” gestiva il Derthona, episodio che, a cose viste, non ha portato fortuna a nessuno, neppure alla vecchietta. Mi chiedo: sarà almeno cambiata la vecchietta e l’importo della busta rispetto ad allora o no? Per non parlare del commercialista Maione (nuovo dirigente e azionista sia in proprio che curatore delle quote del pratico locale nuovo arrivato) che si presenta orgoglioso alla prima conferenza stampa con un ex assessore della giunta precedente al fianco e contestualmente chiede collaborazione alla nuova amministrazione che ha sconfitto alle ultime elezioni proprio la sindacatura rappresentata dall’ex assessore? Mi chiedo: ma chi ha avuto un’idea così brillante? Maione, se sei stato tu, non puoi “targare” una società per dare rilievo a un tuo amico, pensa agli interessi e alle necessità della società in primis che nessuno ti negherà mai. Capisco che per i nuovi arrivati i modelli ai quali ispirarsi sono sta roba qua, ma capire “l’erba che fa il grano” per un dirigente è vitale. E chiudiamo dicendo che a volte i soldi non fanno la felicità di una società: contano ma, a volte, pesano perché con loro si portano le incapacità, gli errori e le inadeguatezze di ambasciatori. Della serie: ma quanti soldi deve mettere in società un dirigente incapace per essere d’aiuto e non nocivo?

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article In Israele Greta Thunberg è stata bandita dalle scuole
Previous article Pallacanestro Serie A – Bertram gioca bene e diverte, rimonta ma sul finale cede e perde contro i Campioni d’Italia

Articoli correlati

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere! Cichinisio
16 Giugno 2024

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere!

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2 Cichinisio
28 Aprile 2024

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali Cichinisio
20 Aprile 2024

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria