• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • mercoledì 11 Febbraio 2026 - 05:19
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
SPORT
Cichinisio

Alessandria Calcio: vedo nero! No, solo grigio

7 Novembre 2023 REDAZIONE Cichinisio 526

Alessandria Calcio: vedo nero! No, solo grigio

Questa sarà una settimana “caliente” per la nostra stagione calcistica. Domani ci sarà il turno di Coppa Italia a Chiavari ma avremo l’occhio strabico pensando alla prossima partita di campionato a Renate. Contro le Pantere nerazzurre, squadraccia e campaccio, nel senso che incrociare proprio loro non arriva per noi nel momento migliore perché il Renate è collettivo coriaceo e motivato il quale non ha neppure il nome altisonante che evoca epiche battaglie del passato. Un avversario insomma di buona classifica, poco nome ma tanta consistenza che arriva da almeno 5 ottime stagioni. Affrontato il tema sportivo andiamo sul difficile (ancora di più, direte voi?) che è quello invece dell’assetto societario. Siamo in attesa del closing fra Molinaro, Maione e Tonetto da una parte ed Enea Benedetto il quale dovrebbe cedere le sue quote della società (il 60%), fermo restando che Pedretti (40%), l’attuale socio di minoranza, potrebbe sia esercitare il diritto di prelazione sulle azioni di Enea sia tenere la sua quota di minoranza oppure pretendere di uscire dall’avventura mandrogna. Le intenzioni dell’uomo d’affari francese ci sono sconosciute e vedremo che succederà. Nelle settimane precedenti però ci sono stati tre segnali positivi da ascrivere ai promittenti compratori i quali hanno fatto passi importanti nella ricostruzione di interi settori della Società devastati dalle bizze e dalle mosse di quell’inadeguato (ormai possiamo consegnarli il diploma senza tema di smentita) di Benedetto. Ci riferiamo in primis all’assunzione del nuovo Segretario Generale dott. Marra Cotrupi (e solo Dio sa quanto ce ne fosse bisogno), noto per aver ricoperto il delicato incarico in molti club della Penisola. A stretto giro di posta è ritornato ad arricchire lo staff mandrogno come l’Addetto all’Arbitro Gallione il quale ce lo ricordiamo nel ruolo, sempre misurato e competente, anche durante la vertiginosa avventura dei Grigi di Di Masi in Timcup. Questi sono due “colpi” che la dicono lunga sulla volontà da parte dei possibili nuovi proprietari di costruire una società forte e attrezzata. Forse però l’aspetto inosservato e meno commentato si riferisce alle iniezioni di soldi freschi inoculate a più riprese nelle casse sociali esangui da costoro i quali, e qui c’è l’eccezionalità dei gesti, hanno risolto problemi ai quali Enea e il francese non erano in grado (o avevano l’intenzione) di provvedere. Tutto questo da parte dei tre senza avere ancora veste e ruolo all’interno della compagine proprietaria. Pare però siano in arrivo punti di penalizzazione per il club comminati per un errato utilizzo dei contributi Lega grazie alla gestione “fantasiosa” di Enea. Anche di quello l’imprenditore di Bitcoin dovrà rispondere alla città e ai tifosi, proprio a quelli ai quali ha sempre mostrato la proprio paterna sensibilità (quando la cosa è gratis, naturalmente). Adesso provi a chiedere alla Curva, se dovesse arrivare una penalizzazione, se è poi così felice di avere “ finalmente un Presidente che difende la dignità del tifoso mandrogno” (riportiamo una dichiarazione ufficiale di un capo Ultras all’indomani dell’amichevole estiva Monza- Sampdoria poi soppressa con motivazioni discutibili proprio per intervento di Enea). Ma certi capi, capetti, federali e capimanipolo a far danni sono proprio abbonati. Nel marzo scorso ci hanno spiegato, con il loro lessico di riferimento, che “arrivi chiunque alla guida del club, l’importante è che se ne vada Di Masi”. Hanno sostenuto questa posizione in modo così violento e assoluto, nei gesti e nelle parole, che Di Masi se ne è andato si ma guardate cosa è successo subito dopo e quali personaggi sono calati tra Tanaro e Bormida. Che quello fosse un disegno preordinato de l’ex Presidente non è dato a sapere, certo qualcuno qui ha esagerato arrogandosi la responsabilità di parlare e interpretare il comune sentire attraverso modalità che, con il vivere civile e lo sport, hanno poco a che vedere. Meno male che, sempre gli stessi scienziati, si sono subito riscattati da certe cadute di stile inventandosi, assieme al cofondatore e ora presidente, tale Gastini dottor Gigetto, l’Associazione Idealegrigio col preciso scopo di “Salvare i Grigi”. Obiettivo che in quel momento non era all’ordine del giorno (e probabilmente non lo sarebbe stato fino a che Patron Di Masi fosse rimasto) ma allora l’entusiasmo di una possibile “presa del potere” da parte di certi tizi ha fatto perdere il senso della realtà. Risultato: nel mese di luglio il presidente dell’Associazione dichiara pubblicamente che non abbiamo capito una mazza, in realtà Idealegrigio è solo “la ciliegina sulla torta”, mica la torta. Difatti, se qualcuno salverà l’Alessandria saranno imprenditori non certo individuati da Gastini e compagni. E già che ci siamo ricordiamo del “docente universitario”, nonché possibile direttore generale o perlomeno direttore commerciale in pectore della futura e “salvata” Alessandria Calcio, nella persona di Maurizio Laudicino il quale è stato portato il giro come la Madonna di Loreto da Idealegrigio per mesi. Questo personaggio è stato accolto in questa città come un vate, accolto in ogni dove con gli onori della corona e ascoltato e intervistato da giornalisti che, a bocca aperta, pubblicavano il suo decalogo facendo finta di non sapere che le saggezze che dispensava questo spezzino trapiantato in Toscana in realtà erano concetti che almeno trent’anni fa già erano abitualmente praticati in ogni dove. Noi alessandrini nell’occasione siamo stati bravi, furbi e accorti: andate a vedere adesso tal Laudicino, come “recita” nella trasmissione trash “Uomini e Donne” (nessuno lo ha ingaggiato per fare il DG, strano no?), come si comporta e cosa dice, roba più divertente dei primi Cochi e Renato: quello era l’uomo me il professionista giusto per occuparsi dei Grigi? Ma mi faccia il piacere.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article Una banale seduzione del diavolo in TV
Previous article L’Inps “regalava” il reddito di cittadinanza a 131 persone non aventi diritto

Articoli correlati

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere! Cichinisio
16 Giugno 2024

Ennesimo piano di rilancio del’Alesssandria calcio: vai avanti tu che a me vien da ridere!

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2 Cichinisio
28 Aprile 2024

Grigi, sotto anche contro il Vicenza 1-2

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali Cichinisio
20 Aprile 2024

Trasferta “grigia” a Legnago: risultato a occhiali

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria