Torino – I pendolari piemontesi sono serviti. È infatti stata approvata una delibera per l’adeguamento delle tariffe all’inflazione, ad opera dell’Agenzia per la mobilità piemontese, il consorzio che si occupa di trasporto locale sotto l’egida di Regione, Comuni, Città metropolitana e Province. L’incremento scatterà il 1° luglio e sarà in media del 3,59% su biglietti e abbonamenti. Ciò in ottemperanza alla legge regionale del novembre 2013 che prevede un adeguamento delle tariffe in misura “quantificabile all’inflazione programmata dal Governo nell’anno precedente”. Gli incrementi rispecchiano la revisione del tasso di settembre 2023 pari al 5,6%, combinati a una previsione del 2024 al 2,3%, da cui deriva un aggiustamento medio del 3,6%. A questo proposito la giunta regionale ha introdotto un bonus trasporti da 100 euro per il costo degli abbonamenti annuali sui mezzi pubblici: 100,000 voucher a chi possiede una vettura diesel euro 3, 4 o 5 fino al 2025.
Disastro Ferrovie: se i treni non vanno, i biglietti corrono con aumenti fino al 3,6%
