Sono nato quando il riso e lo zucchero erano bianchi. Il pane e il vino erano cibo quotidiano e la legna serviva per scaldarsi. Le banche erano luoghi quasi sacri che si frequentavano per depositare i risparmi su libretti nominativi. Poi tutto è cambiato; non dico solo in peggio: la tecnologia applicata alla salute, la crescita culturale e la possibilità di migliorare le condizioni sociali e salire la scala del benessere famigliare hanno certamente rappresentato un passo avanti. Purtroppo, però, il progresso diventa facile preda del diavolo perché dicevano i nostri Padri che “dove si costruisce una chiesa, Lucifero vi innalza vicino una cappella”. Così l’economia civile, agricola ed industriale è stata sopraffatta dall’economia finanziaria, fatta di pochi e scaltri soggetti ispirati dal male supremo e intenti a convincere tutti che “gli asini volano”. La conquista del maligno è proseguita con la tecnocrazia europea (ben diversa dall’Europa dei popoli sognata da De Gasperi, Schuman e Adenauer) e così il cerchio si è chiuso con il male di tutti i mali: il debito. Così le banche sono diventate bancomat che sfornano soldi non tuoi per comprare oggetti che non ti servono, le leggi sono diventate strumenti per distruggere artigiani, commercianti e ora agricoltori. Non soddisfatto il diavolo è passato alle maniere forti: eliminare ogni possibile oppositore a questo nuovo stato di fatto a partire da Enrico Mattei (1906 – 1962) fino a Raul Gardini (1933 – 1993) grazie a una magistratura ingenua e ambiziosa. Ma la strada per l’inferno oltre a essere lastricata di buone intenzioni è anche piena di martiri e oltre ai due citati, temo ne scopriremo molti altri. Così anche Alessandria non è da meno con questo misterioso e pericoloso intreccio di finanza, cronaca nera e soldi pubblici e privati finiti in fumo. Proprio quei soldi che i nostri Padri portavano in banca frutto della fatica e del sacrificio. “Corruptio optimi pessima” (non c’è niente di peggio che la corruzione del meglio) sanciva San Gregorio Magno con una profezia purtroppo avveratasi. Potremo risollevarci da questo inferno terreno? Forse, ma intanto se incontrate qualcuno che vi dice che gli asini volano, voi rispondete che ne vedete proprio uno davanti a voi.
Giallo MPS e Titoli Alexandria, ma gli asini non volano
