Alessandria – Centrale del Latte: nessuno dei soci s’è fatto avanti per aderire all’aumento di capitale da due milioni deciso in assemblea il 29 gennaio. Il termine scadeva il 5 febbraio per aprire la procedura di composizione negoziata della crisi prevista dal nuovo Codice delle crisi, che consente di non rivolgersi al Tribunale chiedendo il concordato che dipende da Unioncamere, cioè le Camere di Commercio di un territorio che designano un esperto, il quale segue l’evolversi della situazione di concerto con gli organismi nominati dalla proprietà che operano in piena continuità aziendale. Per la Centrale del latte è stato scelto il commercialista tortonese Ezio Cizza, pare vicino al Gruppo Gavio, fra l’altro presidente dei revisori dei conti di Amag Reti idriche fino al momento dell’estromissione del presidente Paolo Ronchetti.
La crisi della Centrale dura almeno da cinque anni con persistenti bilanci in rosso che hanno accumulato un buco di circa 2 milioni di euro. Pare che il gruppo Gavio sia interessato all’acquisto.
Nella foto Beniamino Gavio
