Asti – Il Questore ha firmato a suo carico un provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di tornare ad Asti per tre anni. Cos’era successo? Era successo che martedì scorso un giovane residente in provincia ha fatto intervenire le Volanti in tre punti diversi e in tre momenti diversi perchè, in forte stato di agitazione, dava fastidio e molestava passanti e lavoratori. Lo show è iiziato la mattina quando in un ufficio postale della città ha iniaito a dare i numeri litigando con gli uteni e gli sportellisti. Sono state chiamate le Volanti e all’arrivo degli agenti era agitatissimo ma, riportato alla calma, si era allontanato. Dopo pranzo, con qualche bicchiere di troppo in corpo, ha ricominciato nel parcheggio di un supermercato dove ha litigato con tutti gli automobilisti ma è finito col Tso al Pronto Soccorso per la somministrazione di calmanti, dove s’è messo a litigare con medici e infermieri rovesciando tavolini, sedie e altro arredo. Tornavano in azione gli agenti delle Volanti della Questura di Asti che riportavano la calma. Ma non era finita perché in serata gli Agenti tornavano al Pronto Soccorso per un regolamento di conti con un medico conseguenza della litigata precedente. A questo punto per lui è scattato il Foglio di via Obbligatorio con divieto di ritornare in Asti, senza la preventiva autorizzazione del Questore, per tre anni.
Dà in escandescenze in Posta, al supermercato e al Pronto Soccorso: cacciato da Asti
