Milano – Nei confronti di Piercamillo Davigo, l’ex pm del pool Mani pulite nel 1992-1994, poi giudice e presidente di Sezione di Cassazione, e infine componente del Consiglio Superiore della Magistratura sino al pensionamento nell’ottobre 2020, la Corte d’Appello di Brescia ha confermato la condanna a 1 anno e 3 mesi di reclusione in quanto responsabile del reato di “Rivelazione di segreto d’ufficio”, per aver fatto circolare nella primavera 2020, nell’ambito del Consiglio Superiore della Magistratura, i verbali milanesi dell’ex avvocato esterno Eni Piero Amara sulla presunta associazione segreta “Loggia Ungheria”.
Confermata la condanna al pm Davigo per “Rivelazione di segreto d’ufficio”
