• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • domenica 9 Agosto 2026 - 07:09
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
Riflessioni di Jacopo Bellingeri

L’incoerenza compromette la Tradizione e la Civiltà

27 Marzo 2024 REDAZIONE Riflessioni di Jacopo Bellingeri 61

L’incoerenza compromette la Tradizione e la Civiltà

Se vuoi la pace preparati alla guerra (si vis pacem, para bellum). È un messaggio chiaro, semplice, sempre valido perché l’uomo non cambierà mai per quanto possa migliorare sulla strada della santità e della vicinanza al suo unico e vero Signore Gesù Cristo. Non cambierà mai per colpa del suo peccato originale compiuto nella libertà di arbitrio che sempre il Signore Nostro gli ha concesso. Proprio perché si tratta di un messaggio chiaro e semplice, oggi non viene accettato dalla perversa genìa di intellettuali, esperti e addetti alla complicazione di affari semplici. Se pensiamo che le motivazioni che hanno determinato gli attentati terroristici in Israele e in Russia siano conseguenza di pochi fanatici estremisti islamici vuol dire che, inebetiti del tutto, crediamo alle superstizioni del diavolo che ci obnubilano il cervello con il politicamente corretto. C’è una violenza di fondo, latente nella gran parte delle Sure (capitoli) del corano che determina l’impossibilità di accettare il dialogo con l’infedele, non foss’altro per tentare di convertirlo. È possibile, come sostiene qualcuno, che il percorso secolare di rimodulazione della teologia coranica sia ancora troppo corta temporalmente (oggi secondo il calendario islamico saremmo nel 1445), ma dubito che senza il riconoscimento di Gesù Cristo quale vero e unico Messia dell’Antico Testamento possa essere superato il problema. È vero che anche per gli ebrei resta il problema del non aver riconosciuto il vero Messia, ma a differenza dell’Islam, nel caso in specie non sussiste alcuna tensione verso la conversione violenta di chi non professa la fede della Torah. Ciò premesso, il vero problema è un altro. Sebbene con modalità e intensità diverse e con motivazioni a volte opposte, cresce nei diversi sistemi sociali e istituzionali della terra una avversione di fondo e un’opposizione alla deriva capitalistica ed egoistica del mondo anglosassone nel cui pozzo sono cadute le democrazie occidentali. L’eccesso di buonismo, di demagogia e di libertinismo hanno sotterrato gli ideali cristiani, democratici e liberali della nostra vecchia Europa. Scendiamo nel concreto. In Alessandria, per esempio, puoi leggere l’indignazione per l’uso di prodotti chimici a diserbo e allo stesso tempo sentire le grida contro l’erba alta nel verde pubblico; puoi accodarti agli alleluia per gli insediamenti di Amazon e allo stesso tempo scandalizzarti per il traffico pesante su gomma. Puoi, ancora, registrare l’enfasi con cui gli amministratori approvano decine di intitolazioni di Vie o Strade che finiscono in un campo quando negli ultimi cinquant’anni la città ha dimezzato il numero dei suoi residenti. Sempre nello stesso momento, è possibile protestare per la movida urbana e lamentarsi per la morte socio economico del centro storico. In una città dove demagoghi da strapazzo fanno opinione pubblica, la stabilità e ragionevolezza del pensiero tipico dello homo sapiens sono state soppiantate dalla liquidità digitale del mutante intellettuale che fa della propria incoerenza egoistica una moda permanente… almeno fino a quando qualcuno di coloro che combattono la deriva capitalistica ed egoistica non busserà alle nostre porte con bombe, missili e carri armati.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article Inchiesta sul caporalato delle vigne, coinvolta anche Alessandria
Previous article Alessandria calcio, che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa

Articoli correlati

"Avanti Siore e Siori!", siamo ad Alessandria, la città delle giostre (brutte) Riflessioni di Jacopo Bellingeri
7 Aprile 2025

"Avanti Siore e Siori!", siamo ad Alessandria, la città delle giostre (brutte)

AMAG… alla canna del gas Riflessioni di Jacopo Bellingeri
14 Ottobre 2024

AMAG… alla canna del gas

Vedi Napoli e poi muori! Riflessioni di Jacopo Bellingeri
25 Settembre 2024

Vedi Napoli e poi muori!

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria