“Vizio di democrazia”. Insomma, come si è permessa Giorgia Meloni, presidente del consiglio italiano, a non entrare in maggioranza al parlamento europeo determinando, secondo i politicamente corretti, una perdita di potere economico per il Paese? Come ci si permette di criticare Giorgio Abonante, sindaco di Alessandria (guarda caso con parità di genere nel nome: Giorgia, Giorgio), quando adotta decisioni palesemente inefficaci? Si quereli subito! Cos’è questo vizio di democrazia? Nei Paesi capitalistici occidentali la democrazia c’è per definizione, è autoreferenziale, vogliamo convincerci, sì o no? Ursula von der Leyen come Giorgio Abonante: ci deve essere una larga maggioranza stabile e duratura per consentire alla stessa classe dirigente di operare per il bene dell’Europa e di Alessandria. È la democrazia assoluta contro la democrazia costituzionale. Nella prima non c’è un partito o una coalizione elettorale che vince, ma diversi partiti che per affinità di potere, ancorché senza maggioranza, perpetuano un patto privato di alleanze extra elettorali. Terry Reintke (co-presidente dei Verdi europei) come Giovanni Barosini (battitore politico libero di Alessandria): “O Franza o Spagna, purché se magna” sentenziava Francesco Guicciardini (1483 – 1540). Non a caso il sindaco di Alessandria giurava e spergiurava che mai Barosini avrebbe fatto il vicesindaco di Alessandria durante il suo mandato. Così come in campagna elettorale per le europee, Ursula von der Leyen giurava e spergiurava che mai ci sarebbe stata l’alleanza coi Verdi europei per il “green deal” (programma demenziale dove tutte le fonti energetiche tradizionali vengono bandite, ma non si capisce quali sarebbero quelle nuove). Poveri popoli d’Europa e di Alessandria costretti a subire la dittatura del politicamente corretto e degli imbonitori da strapazzo!
“L’evoluzione del quadro politico nel contesto degli sviluppi territoriali ha consentito di revisionare il percorso programmatico del consenso istituzionale nell’ambito delle principali convergenze prioritarie”. Evviva i neologismi metasemantici che indicano un nonsenso: ricordate l’attore Ugo Tognazzi (1922 – 1990) nel film Amici Miei con la frase “Antani, blinda la super …”. C’è una specie di obnubilamento mentale a Bruxelles come ad Alessandria che impedisce di scorgere la realtà dei fatti, ma presto o tardi il continuo innalzamento delle aspettative popolari causato dai politici che “le sparano sempre più grosse” finirà con lo svelare la verità sul complotto mistificatorio dei politicamente corretti. In attesa, divertiamoci almeno un poco: Sindaca, Assessoressa, Geometro, Architetta, Ingegneressa, estetisto, psicoterapeuto e così via. “Unicuique suum tribuere” (Dare a ciascuno il suo) si diceva quando si era sani di mente.
O Franza o Spagna, purché se magna!
